Chaz Davies ha lasciato il team Aruba Ducati con una vittoria e, al momento, per lui sembrano chiuse tutte le porte delle squadre SBK 2021. Quasi tutte, a dire il vero: un bel portone spalancato sarebbe quello del team Go Eleven, squadra allacciata a Borgo Panigale, che quest'anno ha vinto titolo indipendenti di classe.

Non solo, con Michael Ruben Rinaldi - rilanciato dalla formazione di Gianni Ramello e Denis Sacchetti - ha ottenuto il medesimo riconoscimento, in termini di graduatoria corridori. Il numero 21 è il pilota "privato" migliore dell'anno ed ha salutato la formazione Go Eleven prima di passare nelle vesti factory.

Proprio al posto di Davies che, malgrado dica di non aver niente tra le mani, è ancora ben visto dai vertici della Rossa e pure da Go Eleven. L'affare potrebbe essere concluso pure subito: "E lo accoglieremmo a braccia aperte - le parole di Sacchetti - perché ci dispiace aver perso Rinaldi, ma troviamo giusto e bello il suo passo di carriera. Ecco perché Chaz sarebbe un validissimo innesto: lui è forte, esperto, ancora molto veloce. Davies non ha bisogno di presentazioni e noi proveremmo a metterlo nelle migliori condizioni".

Cosa manca all'accordo? Il gallese ha precisato di voler disporre di materiale ed assistenza ufficiale, se vuole puntare in alto: "Vogliamo puntare in alto pure noi - Denis continua - e ci serve il budget necessario. Con Davies avremmo un altro, dopo Michael, pilota di punta. Il nostro percorso è positivo: da quando siamo passati da Kawasaki Ninja a Panigale V4 R, le prestazioni ed i risultati sono cresciuti esponenzialmente. Con Davies continueremmo il discorso, ma la decisione di venire in Go Eleven spetta a lui e a Ducati. La nostra porta è aperta".