La stagione del team Ten Kate non è andata affatto male. Con una moto "indipendente", cioè non ufficiale, il francese Loris Baz è salito quattro volte sul podio, malgrado la sua Yamaha R1 M fosse la versione 2019 con qualche aggiornamento ed evoluzione. 

Con una sola punta in squadra, Gerrit e Ronald ricordavano gli inizi mondiali, quando schieravano in Supersport l'australiano Carl Muggeridge, su una Honda CBR tutta gialla. Ne è passato di tempo, tra titoli e separazioni dall'ala dorata. La formazione dei Paesi Bassi è, da qualche anno, alleata della Casa di Iwata.

Infatti, l'atelier nordico prepara un gran numero di motori, con parti e pezzi dedicati alle esigenze dei clienti. Non solo quelli olandesi, ma in tutta l'area occidentale europea. Un gran lavoro che sfocia in pista, come vetrina del prodotto finale. Le corse sono per Ten Kate importanti, ma queste vanno però foraggiate.

In Supersport con due piloti. SBK in forse


A coprire le spese dovrebbero essere gli sponsor. Appunto, avete visto particolari o specifici adesivi sulle carene della R1 numero 76?! A quanto pare, ci hanno pensato loro stessi ad alimentare la stagione, con qualche aiuto delle aziende partner, più il supporto di Yamaha.

Però, non basta. Perlomeno parlando di SBK. In 600, grazie alla struttura EAB (in pratica, un team separato da Ten Kate), potremmo vedere una o due R6, con nomi davvero interessanti. Si parla di due svizzeri, nella fattispecie Randy Krummenacher e Dominique Aegerter, ex compagni di squadra nel Motomondiale.

Per la "1000" servono più soldi. Ovviamente. I due elvetici godono di sponsorizzazioni proprie, ma per la SBK serve un budget più sostanzioso, che Baz non può e non vuole mettere. A quel punto, Loris sarebbe a piedi, a meno che non subentri al blu un altro colore. Il rosso.

Go Eleven, Barni e Motocorsa cercano un top rider. Baz buona scelta


Lui è forte, esperto, alto - altissimo - e si esalta nel corpo a corpo. Con un ottimo palmares nelle derivate di serie - due vittorie e 18 podi - più quattro stagioni complete in MotoGP, Loris è uno dei più duttili e adattabili piloti in circolazione. In più, i francesi portano sempre un buon numero di pubblico in pista. 

Non avendo ancora annunciato i programmi futuri, a meno che non si concretizzi un passaggio di Baz nel secondo team BMW, ecco aprirsi una strada Rossa come le Ducati libere. A Go Eleven l'idea stuzzica, Barni sta ancora decidendo cosa fare ed il Motocorsa di Lorenzo Mauri sta valutando varie opzioni. Magari proprio LB#76.

Per Ducati, titoli MotoGP e SBK nuovamente rimandati all'anno venturo