Nemmeno una caduta  - per fortuna, risoltasi senza conseguenze fisiche - ha fermato la grinta di Garrett Gerloff, pilota americano del team GRT, capece di fermare il cronometro in 1'39"571, riferimento che lo colloca quale leader della prima giornata di test andalusi SBK.

All'Angel Nieto, il numero 31 può disporre della R1 M versione 2020, cioè ufficiale, sulla quale vengono trasfusi particolari via via nuovi, cioè, 2021. Il venticinquenne texano, dopo aver sorpreso tutti quest'anno e a seguito della bella esperienza in MotoGP, continua a confermare di essere un nome sui cui puntare nel prossimo futuro.

L'orgoglio e la forza di Rea sono ben noti, ma oggi Johnny si accontenta del secondo tempo. Il numero 1 con livrea nera "Winter Test" ci ha provato sino all'ultimo minuto di sessione, rimanendo però a circa quattro decimi dal rivale statunitense; il nuovo motore Kawasaki spinge forte, l'elettronica gode di parametri inediti, KRT sta lavorando per ottimizzare il pacchetto.

Tanto lavoro per gli inseguitori, a partire da Andrea Locatelli, l'ultimo protagonista a lasciare la pista. Il campione del mondo Supersport sta esplorando i segreti di una Superbike factory, tra cui il launch control, "aggeggio" tecnologico che può determinare la differenza in partenza.

Razga il più spettacolare, Cresson deve crescere


Toprak ha deliziato tutti con uno dei suoi consueti stoppie, cioè, una impennata compiuta sfruttando l'aderenza e l'appoggio della ruota anteriore, con la posteriore in decollo verso il cielo. Terza prestazione per il turco, seguito da Alex Lowes, Leon Haslam, Alvaro Bautista ed il Loka

Tra gli indipendenti, bene Lucas Mahias con la Ninja Puccetti, buono anche il debutto di Isaac Vinales sulla ZX-10RR Orelac, fatica un po' il belga Loris Cresson. Brutta caduta per lui, con la moto Pedercini piuttosto danneggiata. Per fortuna il pilota stava benone.

La classifica