Toprak Razgatlioglu ha concluso il proprio lavoro con un terzo tempo nei test SBK di Jerez. La prima giornata, ad appannaggio di Garrett Gerloff, ha visto una brillante Yamaha R1 M, aggiornata in molte parti, che lo stesso turco svela quali siano: "Elettronica, diversi settaggi di sospensioni e telaio, pure il motore è stato rivisto".

Il team Crescent ha nel numero 54 un pilota al secondo anno, con Andrea Locatelli nelle vesti di rookie. Razga è contento del suo operato e di quello del compagno di garage: "Ci siamo confrontati - spiega - Andrea è un bravo ragazzo ed è molto forte nella guida. Abbiamo parlato della moto e della Superbike, credo che entrambi potremmo fare bene".

Un martedì positivo, quindi. Yamaha rappresenta una forza blu imponente, che vuole vincere il titolo mondiale, possibilmente piloti e costruttori. Magari anche quello squadre mica poco: "L'obiettivo è il seguente - continua Toprak - siamo qui per farcela. Affronteremo il 2021 con il piglio giusto e più esperienza".

Valentino fuori per Coronavirus, Toprak stava bene, ma... a Valencia è andato Gerloff


Pungolato da un collega che gli ha detto "Ehi, Toprak, tu sei il numero 1 in Yamaha per quanto riguarda la SBK, perché a Valencia non sei andato tu per sostituire Rossi?" il turco ha ribadito così: "Veramente Yamaha me lo ha chiesto, ma io non ho potuto. Sapete, il mio sponsor è Red Bull, quello del team è, invece, Monster... le cose non combaciavano, anzi, collidevano".

Però, Il pupillo di Kenan Sofuoglu desidera la Top Class: "Certo, la MotoGP è il sogno di tutti i piloti, anche il mio. Tutti desiderano correre in quel campionato, chissà, magari un giorno avrò la mia occasione. Per il momento voglio fare bene in SBK, poi vedremo".

Il volo di Alex Marquez a Valencia, l'illustrazione di Alpinestars