Nuova moto, stesso risultato. Jonathan Rea ha portato oggi a battesimo la nuova Kawasaki ZX-10RR, e lo ha fatto nel migliore dei modi, ossia chiudendo la seconda (ed ultima) giornata di test di Jerez davanti a tutti. 1’38”324 il tempo del Campione del Mondo in carica, capace sin da subito di sfruttare la nuova nata della casa di Akashi, migliore della precedente soprattutto sotto il profilo del motore e dell’elettronica: al resto ci ha pensato come al solito il polso destro di Rea, capace di mettersi alle spalle (e non è la prima volta) anche una MotoGP.

Trattasi della Honda di Stefan Bradl, presente anch’egli alla due giorni di test e staccato di soli 15 millesimi, mentre a mezzo secondo dal leader troviamo Toprak Razgatliolgu. Il turco è sceso in pista con la R1 versione 2021, riuscendo a precedere di pochi millesimi l’altro portacolori del team Kawasaki ufficiale Alex Lowes.

Debutto di Gerloff con la R1 2021, Locatelli continua il suo apprendistato


Quinta piazza a circa otto decimi per il mattatore di ieri Garrett Gerloff, alle prese anch’egli con la moto 2021 dopo le diverse comparazioni della prima giornata. A spezzare il binomio Kawasaki – Yamaha è Leon Haslam, che incassa però un secondo e mezzo dalla vetta, dimostrando che i lavori in casa Honda sono ancora in corso. Stesso distacco da Rea per il rookie Andrea Locatelli, alle prese con la conoscenza della categoria in sella alla R1 2020.

Tutto sommato positiva anche la giornata di Lucas Mahias (+1.870), anch’egli al debutto al pari di Locatelli, mentre pare arrancare Alvaro Bautista, soltanto nono a quasi due secondi dal leader. Giornata di apprendimento infine per gli altri due rookie Kotha Nozane e Isaac Vinales, a due circa due secondi e mezzo da Rea ed ancora alla ricerca della giusta confidenza con le loro Yamaha e Kawasaki. Chiude la classifica Loris Cresson, che anche oggi ha lasciato per qualche ora la propria moto a Luca Salvadori, in pista per scopi promozionali.

La classifica