Tra pochissimo, la SBK riaccenderà i motori. I test previsti a Jerez de la Frontera saranno un antipasto 2021, per un primo piatto da servire ad Assen, nell'aprile prossimo. All'Angel Nieto vedremo in azione ben tre top team, in rappresentanza di altrettante Case.

Kawasaki, Ducati e HRC. Quindi, le squadre di Rea, Lowes, Redding, Rinaldi, Bautista e Haslam. La nuova Ninja ZX-10RR si misurerà con le rinnovate Panigale V4 R e CBR RR-R Fireblade. Molto bene, in pista avremo spettacolo e spunti interessanti da sviluppare, considerando pure la presenza di Davies, Rabat e Isaac Vinales 

Lo spagnolo numero 19 e l'inglese numero 91 avevano già provato nel novembre scorso, lavorando su molte parti non utilizzate nel 2020. Una ulteriore sessione di due giorni sarà molto utile per capire i progressi compiuti e gli eventuali cambiamenti da apportare.

Esattamente un anno fa, il battesimo HRC

Fu un battesimo bagnato e pure bello fresco. Nel gennaio 2020 l'Andalusia fu investita da un ciclone nordico, che fece crollare temperature e voglia di andare in pista. Però, il nuovo duo HRC era curioso di capire come fosse la CBR RR-R Fireblade, l'arma totale di Tokio, dedicata alla SBK.

Come sappiamo, la stagione è stata condizionata e ridotta a pochi round. I risultati di Bautista ed Haslam sono stati inficiati dalla scarsa possibilità di sviluppare la moto, tra un round e l'altro il tempo era poco e nei weekend iridati si doveva pensare - principalmente - al tempo sul giro.

Un solo podio, ad Aragòn: poco per un pilota come Alvaro, poco per una squadra Factory. Questo 2021 sarà importante, dato che dal Giappone chiedono di più ed i piloti stessi vogliono di più. Cominciare presto è fondamentale, perchè Kawasaki, Ducati, Yamaha e BMW non staranno ad aspettare.

I colpi del mercato SBK degli ultimi dieci anni