Il primo banco di prova per la Superbike saranno i due giorni di test a Jerez de la Frontera che partiranno da domani mercoledì 20 gennaio. Tra i piloti che scenderanno in pista, i due portacolori HRC, ovvero Alvaro Bautista e Leon Haslam. Per entrambi, la stagione 2021 dovrà essere quella della “svolta” dato che il progetto ambizioso di HRC ha bisogno di schiudere le ali.

Una moto migliore in fatto di prestazioni


In ballo, durante questi primi test, ci saranno diverse novità: primo tra tutti lo sviluppo della CBR1000RR-R Fireblade che per il 2021 dovrà vedere dei miglioramenti anche in fatto di prestazioni. Nella passata stagione, infatti, i due piloti, entrambi neo acquisti Honda, hanno chiuso al nono (Alvaro Bautista) e decimo (Leon Haslam) posto della classifica generale. Troppo poco per un colosso come Honda.

Se il 2020 è servito per conoscere bene la moto, nel 2021 dovranno arrivare i risultati: lo spagnolo deve puntare alla sua prima vittoria in sella alla CBR1000RR-R dato che nella passata stagione il miglior piazzamento è stato il terzo posto nel round di Aragon, mentre il britannico, ormai veterano del campionato Superbike dovrà puntare ad ottenere qualche podio.

Ma basteranno questi risultati ad HRC? Certo che no, perchè i rivali, dal sei volte campione Jonathan Rea, a Scott Redding e Chaz Davies saranno come sempre molto agguerriti, quindi Bautista e Haslam dovranno dare il massimo per stare al loro passo.

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Primo banco di prova per Leon Camier


Tra le novità 2021, poi, in Casa HRC c'è quella relativa a Leon Camier che da pilota è passato ad essere team manager prendendo il posto di Jaume Colom. Per il britannico la scelta è stata dettata da una passata stagione ricca di infortuni che lo ha fatto stare lontano dalla moto per diverso tempo.

I test che partiranno domani,quindi, saranno per lui il primo vero banco di prova: “Avrò l’occasione di lavorare con un gruppo molto professionale, - ha detto - nonché con due piloti veloci come Leon e Alvaro, quindi sono convinto che potremo raggiungere grandi traguardi”.

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“Importante fornire agli ingegneri HRC un feedback”


A parlare quindi del 2021 è stato Alvaro Bautista diventato da poco papà per la seconda volta: “Sono molto felice di ricominciare e curioso di vedere cosa è stato fatto durante il periodo invernale in Giappone - ha detto lo spagnolo -. Avremo alcune cose da provare per fare dei passi avanti in termini di messa a punto e sviluppo della moto. Ovviamente dovremo vedere come sarà il meteo perché a gennaio non è facile trovare le condizioni ideali. È tuttavia importante fornire agli ingegneri HRC in Giappone un feedback utile. L'obiettivo è sviluppare ulteriormente il progetto”.

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