L’inizio del campionato sembra ancora un miraggio (o quasi) per i team della Superbike, ma marzo resta un mese molto importante per quanto concerne i test. Ad aprire le danze sarà Kawasaki, che giovedì  e venerdì sarà a Portimao per una due giorni di test. I test in terra portoghese sono stati confermati nonostante la mancanza di Alex Lowes, ancora alle prese con il recupero dall’infortunio alla spalla patito in allenamento ad inizio febbraio.  A fare compagnia a Rea ad ogni modo vi sarà Isaac Vinales, portacolori del team Orelac.

In pista (per il team Provec) vi sarà dunque il solo Jonathan Rea, ansioso di girare per scoprire nuovi aspetti della nuova ZX-10RR, finora guidata meno del previsto a causa delle cattive condizioni meteo incontrate spesso negli scorsi test. “Sono eccitato al pensiero di tornare in sella - conferma Rea – specie in questo periodo particolare. Negli scorsi test siamo riusciti tutto sommato a fare dei passi avanti nella conoscenza della moto, e certamente ne faremo di nuovi a Portimao”.

Johnny traccia la via da seguire, per portarsi avanti sulla tabella di marcia in vista del primo appuntamento stagionale, fissato (per ora ufficialmente) per il weekend del nove maggio sempre in Portogallo, ma ad Estoril. “L’obiettivo principale è quello di confermare le informazioni relative le motore, per poi passare ai rapporti del cambio. Tutto questo mi aiuterà ad aumentare sia la mia velocità che la mia confidenza”.

Lowes: “Sto lavorando per tornare il prima possibile”


Come detto Alex Lowes non sarà della partita, e dovrà dunque rinviare il suo prossimo incontro con la nuova nata della casa di Akashi. “Sto lavorando nel migliore dei modi con i dottori di Barcellona - racconta Lowes - per tornare in forma rapidamente. Ovviamente non vedo l’ora di rivedere il mio team e la mia moto”.

In tanti si sono chiesti se valesse la pena confermare il test senza uno dei due piloti in pista, ma Guim Roda è lapidario su questo punto, sottolineando le difficoltà del pianificare giornate di test in questo difficile periodo.

“Reputiamo questo test molto importante, quanto difficile da organizzare. E’ in programma da due mesi, così abbiamo deciso di svolgerlo, per portare avanti lo sviluppo della nuova moto: è importante capire il suo comportamento in piste diverse, per arrivare alle giuste conclusioni senza fare confusione. C’è un grande sforzo umano ed economico dietro a giornate come queste, e dunque dobbiamo procedere. Speriamo che il tempo sia clemente, e che Alex torni presto: è un peccato che non possa scendere in pista ma, vista la posticipazione dell’inizio del campionato - conclude Roda -abbiamo preferito concedergli un altro po’ di tempo per recuperare”.

SBK, Kawasaki e il dubbio Lowes: senza Alex, il test di Portimao è sensato?