Un altro figlio di quell’Australia che tanti piloti ha donato al motociclismo finisce nella nostra rubrica del “Che fine ha fatto”, Karl Muggeridge, campione 2004 in Supersport, un passato non molto fortunato in Superbike ed un titolo in IDM Superbike.

Oggi si diverte tra le onde della sua Australia con la tavola da surf ma non ha abbandonato del tutto le moto. Lo si vede nei palazzetti del Supercross australiano o a fare qualche giro con gli amici con le moto da cross. 

 
 
 
 
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Gli inizi: motocross e passaggio alla pista


Nato a Tweed Heads il 20 aprile 1974, inizia come tanti suoi colleghi nel Motocross. Disputa tutta la prima parte della sua carriera sullo sterrato con diversi campionati giovanili. Nel 1994 arriva lo switch giusto della sua carriera: passa alla velocità in pista. Inizia con il campionato nazionale 250 e nel 95 si classifica al 4° posto. Dopodichè passa alla Superbike australiana dal 96 al 98 con buoni risultati. 

La Supersport


Debutta in Supersport nel 1998 con una Honda disputando le gare di Donington, Misano e Brands Hatch vedendo il traguardo solo a Misano raccogliendo 5 punti per una 40^ posizione finale.

Nel 99 le gare disputate da Karl sono 4, arrivando 4° in Olanda e chiudendo la stagione al 23° posto con 13 punti.

Per la stagione 2000 diventa titolare sulla Honda del team Ten Kate. 4 podi e la vittoria nella gara finale di Brands Hatch gli permettono di chiudere al quinto posto con 113 punti.

Nel 2001 passa alla Suzuki del team Alstare Corona. Le cose però non vanno come Karl si aspetta. 3 soli podi e 4 ritiri gli fanno chiudere la stagione al settimo posto con 92 punti. A fine 2001 opta per il ritorno in Honda per il 2002 con il team Honda UK.

La stagione 2002 è alquanto problematica per Muggeridge: centra un solo podio, a Silverstone, e si classifica in 14^ posizione con appena 43 punti.

Nel 2003 torna al team Ten Kate al fianco del connazionale Chris Vermeulen. La stagione è molto positiva per il numero 31. 3 vittorie e 3 pole e la quarta posizione finale.

Con Vermeulen passato in Superbike nel 2004, i galloni di prima guida Ten Kate passano a Karl. E’ l’anno della verità per lui e Karl non si fa trovare impreparato. 7 vittorie, 8 podi e primo ed unico titolo in carriera con 207 punti

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La Superbike


Il titolo mondiale Supersport 2004 gli apre le porte della Superbike nel team Ten Kate Honda al fianco ancora di Chris Vermeulen nel 2005.

Purtroppo per lui l’avventura in Superbike si rivelerà deludente. Nei 5 anni passati in Superbike con Honda, zero podi, zero pole e zero vittorie classificandosi sempre dall’11° posto in giù.

Nel 2005 chiude 11° con 124 punti e due quarti posti come miglior risultato in gara. Nel 2006 è 12° con 123 punti (uno in meno rispetto all’anno precedente) ed il quinto posto al Lausitzring come miglior risultato in gara, perdendo malamente il confronto interno con James Toseland.

La stagione 2007 è forse il punto più basso di Muggeridge in Superbike. Passa al team Alto Evolution Honda ed in Ten Kate arriva Roberto Rolfo. Chiude la stagione al 16° posto con 62 punti, giungendo 3 volte nono come miglior risultato in gara.

Nel 2008 è ancora in Honda con il team D.F. Racing. La stagione è leggermente migliore della precedente. Chiude infatti al 15° posto con 77 punti e due sesti posti in gara come miglior risultato.

Per la stagione 2009 passa in Suzuki con il team Celani prima per poi finire la stagione con Alstare Brux. Nei primi 7 round con Celani va a punti solo in gara-1 ad Assen chiudendo 12°. Dopo aver saltato tre gare, rientra in Germania con Alstare e va subito a punti in gara-1. Disputa anche i round di Imola e Magny Cours chiudendo la sua travagliata stagione al 22° posto con 21 punti.

Sarebbe dovuto tornare a Silverstone nel 2011 per sostituire l’infortunato Xaus sulla Honda Castrol ma un infortunio in allenamento gli pregiudica il ritorno. Torna invece nel round finale di Portimao sempre con la Honda Castrol senza peraltro ottenere punti.

L’IDM Superbike


Chiusa a fine 2009 la sua carriera nel Mondiale, per il 2010 si trasferisce in Germania per disputare il campionato tedesco. Cambiare aria fa bene a Karl che al debutto nell’IDM vince subito il titolo con una serie di buoni risultati, tra i quali le due vittorie con pole nel round di apertura. Nel 2011 invece chiude al terzo posto continuando in Germania anche l’anno successivo.

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