Test Misano SBK, Razgatlioglu: “Non ho potuto provare il time attack”

Test Misano SBK, Razgatlioglu: “Non ho potuto provare il time attack”© GPAgency

“Abbiamo provato tante cose in questi due giorni. Sono contento di essere tornato sulla mia R1” dice il turco alla fine dei due giorni di test a Misano

Due giorni molto positivi conclusi con il solito stoppie-show per Toprak Razgatlioglu. Il turco di Yamaha ufficiale lascia Misano con un buon secondo posto e un buon feeling con la sua R1 dopo due mesi di astinenza. Tante parti provate nei due giorni romagnoli che non c’è stato il tempo di fare il time attack per via anche delle basse temperature a Misano. 

“Sono contento di essere tornato in sella alla mia R1”


Due mesi lontano dalla propria moto da gara per un pilota sono tantini. Lo sa bene Toprak Razgatlioglu che nella due giorni a Misano è tornato in sella per la prima volta alla sua R1 in questo 2021. “Sono contento perché dopo due mesi sono tornato a guidare la mia R1, mi mancava” esordisce il turco.

 
 
 
 
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“Non ho potuto provare il time attack”


Razgatlioglu spiega il lavoro svolto in questi due giorni a Misano: “Abbiamo lavorato sulle parti nuove che hanno dato un riscontro positivo soprattutto per il team che sa dove migliorare la moto. Abbiamo fatto un grande step in avanti e sono felice.”

Poi aggiunge: “In questi due giorni non è stato possibile fare il time attack. Non c’è stato il tempo, abbiamo speso tutti i due giorni a provare nuove cose. Nell’ultima ora di oggi volevamo provare ma il freddo ed il sole che tramonta su Misano non ci hanno dato la possibilità di provarlo.”

Guardando il monitor dei tempi il turco dice: “Sono felice perché con la SCX sono riuscito a fare 33”8, non sono riuscito però a fare il tempo con la gomma da qualifica. Guardando i tempi posso essere soddisfatto, con la gomma da gara ho fatto 33”9. Questi test sono stati utili per migliorare la moto e sono contento per lo step che ha fatto.”

“Strana sensazione con il nuovo freno Brembo”


Toprak risponde ad una domanda sul nuovo freno Brembo, visto per la prima volta sulla Panigale V4R ufficiale. “L’ho provato ma mi è sembrato strano. Ho fatto solo un paio di giri ma non mi è piaciuto, forse lo proverò di nuovo a Barcellona. Qui non c’erano le condizioni adatte per provarlo.”

Poi aggiunge: “Primo e secondo settore non male, ma nel terzo settore non sentivo potenza frenante, forse per il disco freddo. Lo riproverò a Barcellona con temperature più alte.”

“Per me sono importanti il freno motore e l’elettronica”


Razgatlioglu spiega qual è l’area della moto sulla quale si è concentrato di più nei test. “Abbiamo provato tante parti nuove. Per me sono importanti il freno motore e l’elettronica, oggi abbiamo fatto un bello step. L’anno scorso alcune cose non andavano, adesso molto meglio dopo questi test. Nei prossimi test lavoreremo per migliorare ancora la moto.”

Non siamo ancora al livello di Ducati ma la moto adesso curva meglio. Quest’anno rispetto all’anno scorso la moto è migliorata tanto da quel punto di vista ed anche come freno motore è migliorata. Stiamo lavorando tanto e quest’anno possiamo lottare per il titolo.” Aggiunge il turco. 

“Penso che guidare troppo non faccia bene”


Toprak chiude il debrief dicendo la sua sull’allenamento invernale un po’ in risposta a quello che faceva Redding, sempre in moto in ogni occasione. “Penso che stare troppo in moto non faccia bene. Sono venuto qui a Misano per la prima volta con la R1. Dopo un ora in sella mi sentivo come se stessi guidando da un anno intero. Non penso sia importante stare tutto il tempo in moto. In Turchia con Kenan mi sono allenato, ho fatto palestra e poi ho guidato la moto.”

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