Poche le SBK in pista a Jerez de la Frontera. Ma piuttosto buone. Il duo HRC ufficiale e la Kawasaki Ninja numero 22. Nella fattispecie, Leon Haslam, Alvaro Bautista ed Alex Lowes. La prima giornata di test si è tenuta con sole e temperature dell'aria prossima ai 20 gradi.

Condizioni buone, sfruttate dalle due squadre per sviluppare il materiale prodotto durante l'inverno. Per  Honda, l'ultima volta in pista risaliva a fine gennaio, per una sessione tenuta proprio in Andalusia. Per l'inglese del team Provec, invece, l'attesa è durata circa quattro mesi, cioè, da Aragòn del novembre 2020.

Tempi discreti


Il record della pista - siglato da Johnny Rea con la ZX-10RR in 1'38"247 nel 2019 - appare lontano. Il migliore dei tre è risultato Haslam, grazie al suo 1'39"709, cioè, circa un secondo e mezzo più lento (o, se preferite, meno veloce) del nordirlandese sei volte iridato.

Sessantasette i passaggi completati dal numero 91 HRC e vetta dei test spagnoli. Sorprendentemente, Lowes ha fatto meglio di Bautista. Da dove nasce la sorpresa? Dal fatto che Alex non girasse, appunto, da mesi. Tra i vari motivi, l'infortunio rimediato ed il conseguente riposo.

E poi, la sua Ninja è uscita dal box verde solo alle 13. Quindi, la mattinata non è stata usata. Sembra che, in effetti, l'inglese non sia ancora al meglio della condizione. Ecco perchè sorprende che Alvaro risulti meno rapido del rivale. Bau Bau ha effettuato 60 tornate, contro le 47 di Lowes. Teoricamente, stava bene. Eppure...

La mini classifica


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