Lo avevamo intervistato nel periodo invernale, capendo quanta voglia avesse di tornare in sella. Invece, niente da fare per Eugene Laverty. A Barcellona si stanno tenendo i test SBK, ma il team RC Corse ed il pilota irlandese non stanno girando. Dall'inizio del 2021 ad oggi, questa squadra non ha ancora compiuto un singolo passaggio, in nessuna pista iridata.

Il caso sembra complicato. Cioè, è proprio un caso. Pare che la moto non sia ancora stata completata, poiché mancante di alcuni parti, tra le quali cerchi ruota e freni. Questo è quanto appreso dal paddock catalano. Altre voci, piuttosto attendibili, suggeriscono che il team sia in ritardo nei rispettivi pagamenti.

Dal canto suo, Eugene è apparso piuttosto tranquillo: "Prima di arrivare in circuito, sapevo che avrei potuto non girare - le sue parole - infatti, non sono poi così sorpreso. Peccato davvero, ma ho fiducia che si possa risolvere questa complicata situazione".

Nuovo forcellone, aerodinamica evoluta e stile di guida da rivedere


Laverty non si arrende: "Ho un contratto di collaudatore con BMW - spiega - il mio lavoro lo ho. Però voglio correre. Anche perchè la nuova moto è davvero molto promettente. Il forcellone è stato ridisegnato, forse è indicato per corporature come quelle di Sykes e Van Der Mark. Io mi ci dovrò riadattare, perchè pure l'aerodinamica è differente".

L'assenza di RC Corse stride con il furgoncino del pilota, parcheggiato nel paddocl del Montmelò: "Adesso voglio vedere che succederà - ancora il numero 50 - al campionato manca poco tempo. Ci sarò. Sto lavorando per realizzare un piano B, con o senza RC Corse".

Pecco Bagnaia: "Italiani, bravi a criticare i piloti italiani"