SBK test Barcellona, Redding: “Fatto passi avanti, ma ci manca grip”

SBK test Barcellona, Redding: “Fatto passi avanti, ma ci manca grip”© GpAgency

Il portacolori Aruba Ducati ha concluso i test catalani in seconda posizione, mentre il suo compagno Michael Rinaldi ha ottenuto il quinto tempo

I test di Barcellona si sono conclusi con la Ducati all’inseguimento di Jonathan Rea. Scott Redding ha chiuso la giornata di giovedì a 179 millesimi dal miglior tempo fatto segnare dal portacolori Kawasaki (1:40.264), mettendo insieme ben 81 giri (170 in due giorni).

Un rilevamento cronometrico che il britannico ha ottenuto al penultimo passaggio, dopo essersi concentrato principalmente sul passo gara.

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Alla ricerca del grip



Abbiamo lavorato molto per cercare di migliorare i punti deboli della nostra moto soprattutto nella percorrenza delle curve a lungo raggio”, ha raccontato Scott a turno finito.

Il lavoro del box Ducati è finalizzato a ricucire il gap dalla Kawasaki, specie in termini di grip e sfruttamento delle gomme Pirelli, area in cui ad Akashi riescono ancora a fare la differenza. A tal fine, l'attenzione dei tecnici di Borgo Panigale si è focalizzata sull'elettronica e sulla sperimentazione di varie mappature. Da sottolineare anche l'utilizzo dei cerchi anodizzati durante i long run svolti nei momenti più caldi della giornata. 

“Abbiamo cercato di far crescere sia il feeling che il grip”, ha continuato Redding. “Posso dire che abbiamo fatto dei passi in avanti in questa direzione ma è chiaro che ancora ci manca qualcosa. Sono però soddisfatto perché mi sono sentito bene sulla moto”.

Rinaldi: “Abbiamo lavorato su più aree”


Michael Rinaldi, quinto alla fine della giornata di giovedì (1:40.756), ha raccontato di aver svolto un lavoro speculare a quello del compagno di squadra.

In questi due giorni ci siamo concentrati su più aree. Avevamo molte cose da provare e devo ammettere che alla fine abbiamo portato a termine il nostro lavoro”, ha analizzato l’italiano, penalizzato da alcune noie elettroniche accusate a fine turno, ma risolte dal Team Aruba in breve tempo.

I feedback forniti dai due piloti ufficiali sono similari, un dettaglio che permetterà alla squadra di lavorare con le idee chiare in vista del debutto stagionale. “Abbiamo incontrato qualche difficoltà, le stesse che ha avvertito Scott, e questo può essere un vantaggio perché consentirà a Ducati di lavorare in un’unica direzione. Sono molto contento per il passo gara mentre devo ancora migliorare sul giro veloce”.

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