Come nel caso di Kawasaki, anche per Yamaha i test in quel di Aragon si sono conclusi con 24 ore di anticipo, a causa del beffardo intervento del meteo. Un piccolo ostacolo che si aggiunge ai precedenti per la casa di Iwata, che nell’unica giornata a disposizione ha dovuto fare nuovamente a meno di Toprak Razgatlioglu, in viaggio verso casa proprio nella serata di ieri dopo essere tornato negativo al Covid.

L’unica punta presente dunque della formazione in blu (oltre agli alfieri GRT e Alstare) è stata Andrea Locatelli, alle prese ovviamente con il suo continuo apprendistato in vista del debutto nel massimo campionato delle derivate di serie, previsto tra circa un mese proprio al Motorland. 

Locatelli: “Proseguire nel lavoro sulla moto la cosa più importante”

Dati alla mano il bergamasco ha potuto completare 59 giri nella giornata di ieri, scendendo in pista non appena la pista (intorno alle 13) si è presentata nelle condizioni adatte. 1’51”550 il crono fatto segnare dal campione in carica della Supersport, distante poco più di due secondi dal riferimento fissato da Jonathan Rea.

“Nell’unica giornata a disposizione ho avuto un feeling strano con la moto – spiega Locatelli – forse dovuto alle condizioni della pista. Quest’ultime erano molto diverse dallo scorso test, ma nonostante ciò sono riuscito a proseguire nel mio lavoro sulla moto, confermando l’utilità di alcune nuove parti: questa è la cosa più importante, anche se ovviamente non sono del tutto soddisfatto della mia prestazione. Sono sicuro che quando torneremo al Motorland per il prossimo test le cose andranno meglio, anche grazie ai passi avanti compiuti in questa occasione”.

Come confermato dallo stesso Andrea il prossimo test di Yamaha sarà ancora ad Aragon, pista negli anni piuttosto indigesta alla R1, in data 4 maggio. In quell’occasione il team potrà tornare con tutta probabilità a sfoggiare il suo attacco a due punte, con Razgatlioglu pronto a tornare in sella.

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