Solo due le Honda Fireblade in pista al Motorland, per un secondo giorno di test SBK firmato HRC in cui è ancora Leon Haslam a fare meglio di Alvaro Bautista. L'inglese ha viaggiato più forte dello spagnolo- perlomeno in termini di singolo passaggio - siglando il crono di 1'50"651.

Bene, anche se il record ritoccato da Johnny Rea con la Kawasaki sembra irraggiungibile. Sarà una questione di temperatura di aria ed asfalto, saranno le gomme montate, di fatto il nordirlandese rimane ad oggi il pilota da battere. In Casa Honda, con i contratti in scadenza di entrambi i corridori, vedremo un duello interno? 

Probabilmente sì, nel frattempo a favor del numero 91. Il numero 19, invece, pensa al passo gara. Giustamente: l'unico podio colto dalla compagine rossa, bianco e blu fu calcato proprio da Bautista ad Aragòn lo scorso anno. Il campionato partirà da lì e ogni riferimento tratto dal lavoro fatto risulterà utile.

Miller si diverte. Eccome se si diverte


Senza responsabilità né incombenze particolari, Jack Miller "porta a spasso" la sua Panigale V4 S, piazzandola appena dopo le Kalex motorizzate Triumph e gommate Dunlop iscritte alla Moto2 Mondiale di Sam Lowes ed Augusto Fernandez, portacolori Marc VDS. Il vincitore di Jerez si tiene in allenamento e si fa una idea generale di colleghi passati e, chissà, magari pure futuri.

Ma l'australiano è ora un top rider MotoGP, perciò non si preoccupa di cosa stiano facendo le Supersport. Per la cronaca, Niki Tuuli e la MV Agusta 675 svettano nel minigruppo, nel quale è tornato Steveen Odendaal dall'infortunio rimediato a Barcellona, che ha inforcato la Yamaha R6 del team Evan Bros e si è messo dietro i compagni di serie Raf De Rosa, Christopher Bergman, Luca Bernardi e Randy Krummenacher. 

I tempi del Motorland


Il circuito di Misano apre le porte a SBK e MotoGP