Con i test di Aragon (Honda) della scorsa settimana, è andata in archivio la “stagione dei test” e tutto è ormai pronto per cominciare a fare sul serio. Gli occhi delle squadre impegnate nel Mondiale sono rivolti verso Aragon, primo impegno stagionale.

L’inverno ha portato tante novità nel Mondiale tra volti nuovi (Folger, Bassani, Rabat) e nuove moto (Kawasaki ZX10-RR e BMW M1000RR). Ecco dunque un riassunto di quello che si è visto nelle varie sessioni di test attraverso le parole dei protagonisti delle varie Case

Kawasaki


La squadra 6 volte campione del mondo ha introdotto ai test di Jerez di inizio anno la nuova ZX10-RR, l’evoluzione che chiedeva Jonathan Rea per combattere ad armi pari con il motore della Panigale V4R. Oltre che essere evoluta nel motore, la nuova Ninja è stata affinata anche dal punto di vista aerodinamico con l’introduzione delle alette.

A tal proposito Pere Riba, capotecnico di Jonathan Rea, ha detto: “Sono abbastanza fiducioso sul fatto che quando metteremo tutto insieme in termini di aerodinamica e di motore in vista dell’anno prossimo potremo avere a disposizione un pacchetto ancora un po’ più competitivo per continuare a lottare con le altre Case.”

BMW


La Casa bavarese ha mandato in “pensione” la S1000RR per far spazio alla nuova M1000RR, una moto decisamente più spinta rispetto alla S1000RR grazie anche al nuovo motore e ad una aerodinamica più curata con l’introduzione delle alette. L’obiettivo dichiarato della BMW è centrare pole position, podi e vittorie e provare a vincere anche il titolo, obiettivo solo sfiorato dalla casa bavarese.

Marc Bongers, Direttore di BMW Motorrad Motorsport, ha dichiarato: “Abbiamo lavorato tanto sulla moto e soprattutto sulle novità senza dimenticare che abbiamo due team satelliti che ci aiuteranno ulteriormente nello sviluppo per raggiungere il vertice. Si tratta di un passaggio considerevole; abbiamo delle bielle in titanio, dei pistoni a due segmenti e anche un numero maggiore di giri al minuto. Quindi tutti questi fattori in sostanza ci aiutano a migliorare la potenza della moto che è ciò su cui abbiamo lavorato tanto nel corso dell’inverno. Inoltre abbiamo le alette, un vantaggio aerodinamico che ci aiuta per ciò che concerne la stabilità della moto e nella funzione anti impennata.” 

Yamaha


Ad Iwata continuano i lavori di fino per migliorare ulteriormente una R1 già molto efficace in mano a Razgatlioglu ed al rookie Locatelli per quanto riguarda il factory team. Yamaha punta a trovare la miglior performance possibile con le modifiche consentite dai regolamenti per andare alla ricerca di una perfetta aerodinamica e di passi avanti in termini di prestazioni in frenata e a livello di motore. Parte dell’introduzione di questa nuova carena è collegata anche alle nuove pinze freno di Brembo senza dimenticare gli aggiornamenti apportati al motore.

Degli sviluppi di Yamaha ha parlato il team manager della squadra ufficiale Paul Denning che ha detto: “Si tratta di una costante sfida per gli ingegneri di Yamaha che sono chiamati a ricavare una maggiore performance. Nel corso dell’inverno hanno fatto un gran lavoro trovando all’interno di quanto consentito dai regolamenti una prestazione leggermente migliore a livello di aerodinamica e di motore ma anche in termini di miglior frenata. Un ottimo lavoro dunque quello realizzato da parte di un gruppo specifico di ingegneri di base a Milano e che hanno potuto contare su un supporto ulteriore da parte di Yamaha in Giappone.” 

Ducati


A Borgo Panigale hanno lavorato di fino sulla V4R ufficiale per Rinaldi e Redding per dare la caccia al doppio iride. Le due V4R ufficiali hanno provato un nuovo forcellone e delle nuove pinze Brembo, mentre per la V4R di Bassani del team Motocorsa si è visto un nuovo impianto di scarico.

Marco Zambenedetti, coordinatore tecnico di Ducati Corse, ha parlato dei propositi 2021: “Specialmente durante i test invernali abbiamo provato molte novità sotto tutti gli aspetti. Non ce ne sono alcuni in particolare in cui ci troviamo in difficoltà dato che siamo migliorati un po’ sul motore e non solo. Stiamo migliorando per ciò che concerne il telaio, soprattutto sulla sospensione posteriore e sul forcellone. Abbiamo provato il nuovo forcellone e abbiamo lavorato molto anche in fase di frenata con le nuove pinze freno anteriori di Brembo. Penso che con temperature più elevate possiamo trarne dei benefici. Abbiamo tanti aggiornamenti in termini di elettronica e anche in generale per ciò che concerne l’aerodinamica e l’ergonomia del pilota.” 

SBK, Redding e Ducati attesi al varco: sarà questo l'anno del titolo?

Honda


Last but not least il team diretto da Leon Camier che ha avuto l’onore di chiudere la stagione dei test ad Aragon settimana scorsa. La moto è sostanzialmente la stessa ma con alcuni piccoli accorgimenti visti soprattutto a Barcellona come un nuovo forcellone, selle nuove per Haslam e Bautista, un nuovo scarico ed un sensore di coppia.

Leon Camier, team manager HRC, ha detto: “In sostanza quest’anno con la moto ci sono stati dei passi avanti. C’è tanto altro da fare e quindi stavolta il tempo da trascorrere in pista per noi sarà fondamentale. Abbiamo prodotto tante novità nel corso dell’inverno e quindi abbiamo dedicato molto del nostro tempo in pista nella comprensione di queste parti provando a mettere insieme il pacchetto per essere ancora più veloci. Ci sono stati alcuni aggiornamenti ma molti di questi sono stati una specie di tentativi ed eventuali errori soltanto per capire se siamo sulla strada giusta.”

SBK, Calendario 2021: entra Most, esce Phillip Island