Sorride poco Michael Ruben Rinaldi al termine di Gara 1 ad Aragon, appuntamento che ha segnato il suo debutto da pilota Aruba Ducati al fianco di Scott Redding. L'italiano ha concluso la gara al settimo posto, staccato di oltre 8 secondi dal dominatore Jonathan Rea.

Rinaldi, pur risultando il migliore degli italiani al traguardo, si aspettava di iniziare con un risultato migliore la sua avventura da pilota ufficiale.

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Feeling non ottimale


"Non posso essere soddisfatto per questa mia prima gara con il team Aruba" ha esordito Michael Ruben nelle dichiarazioni rilasciate dopo la corsa. "Non ho potuto esprimere il mio potenziale, perché non avevo il giusto feeling in sella alla moto".

Il pilota riminese sembrava in sofferenza già dalle prove del venerdì, giornata in cui ha lamentato alcuni problemi tecnici.  "Avrei preferito fare un debutto migliore, è dall'inizio del weekend che stiamo soffrendo. Per fortuna, ho portato a casa il massimo possibile".

C'è ancora tempo per provare a rimediare in vista di Superpole Race e Gara 2, in programma domenica: la prestazione di Redding, quarto a due decimi da Razgatlioglu, dimostra che il podio è un risultato alla portata della Panigale. "Analizzeremo i dati della gara di oggi in vista di domani: ho spiegato alla squadra le sensazioni avvertite oggi e cosa non mi ha permesso di guidare come avrei voluto. Ripartiremo da qui per trovare una buona base per domani" ha concluso il numero 21.