L'ultima gara del fine settimana di Aragòn del mondiale Superbike è stata ricca di momento salienti per Garrett Gerloff, che dopo essere caduto mentre era in lotta per le primissime posizioni con Jonathan Rea, è ripartito dando vita d una bella rimonta che l'ha portato all'interno della top ten dopo aver anche scontato un long lap penalty.

L'incidente è avvenuto per via di un mio errore, la colpa è mia al cento per cento”, spiega lo statunitense nel dopo gara. “Appena sono tornato ai box ho cercato Rea e sono stato davvero contento di vederlo sul podio a festeggiare”.

Il portacolori del team GRT non voleva tentare un sorpasso, ma un errore di valutazione l'ha indotto ad andare lungo: “Non era mia intenzione tentare l'attacco in quella curva, ma quando ho frenato mi sono reso conto che sarei caduto se non avessi mollato i freni, perciò ho affondato la staccata nella speranza di andare semplicemente largo, ma così non è stato e, come detto, chiedo scusa a Jonathan per il contatto”.

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"Sono comunque soddisfatto, penso già ad Estoril"


La seconda parte di gara del numero 31 è stata però nuovamente positiva: “Quando ho ripreso la moto dopo la caduta, ho visto che non c'erano grandi danni e ho girato su ottimi tempi riuscendo a fare una bella rimonta, perciò in fondo posso essere soddisfatto, perchè la Yamaha è davvero competitiva e posso raggiungere grandi risultati”.

Infine, non è mancato un pensiero al prossimo round, che sarà ad Estoril: “Lo scorso anno avevo una moto vecchia rispetto alla concorrenza e sono riuscito ad essere veloce per tutto il weekend, perciò quest'anno che ho la R1 nuova mi aspetto di essere ancora davanti, anche perchè Estoril è un circuito che mi piace molto”.

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