Il Mondiale Superbike della BMW inizia col piede giusto: la nuova M 1000 RR appare più vicina alla concorrenza, specie in condizioni particolari come quelle incontrate nel corso del weekend di Aragon.

A testimonianza dei progressi compiuti dalla Casa tedesca c’è il quarto posto ottenuto da Tom Sykes in Gara 2, appena davanti al compagno di marca Michael van der Mark.

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Ottimismo


“Mi sono divertito, anche se all’inizio ho dovuto comprendere il potenziale del pacchetto. Devo dire che con le intermedie avevo il passo per conquistare il podio” ha spiegato Sykes subito dopo la gara.

Una gara nella quale Tom ha vissuto alcuni momenti difficili: “Ho sofferto nel tentativo di sorpassare Toprak Razgatlioglu, ero abbastanza in difficoltà con la gomma anteriore. Ma dobbiamo guardare al lato positivo di questa domenica: con le intermedie eravamo vicini al Costruttore più forte di tutti, la Kawasaki. Dobbiamo essere ottimisti, specie se pensiamo al distacco che c’era fino all’anno scorso rispetto alle altre moto.

L'ex pilota Kawasaki ci sta mettendo molto del suo per raggiungere i rivali che lo precedono: “Ho migliorato la gestione delle gomme nei giri finali, facendo affidamento alla mia esperienza, ma adesso ho un approccio differente anche all’inizio delle gare. Nel corso degli ultimi giri della gara di oggi ho dovuto gestire, perché le intermedie avevano una mescola molto morbida".

Il bilancio di questa tre giorni ad Aragon non può che essere positivo. “Devo dare atto ai ragazzi del team per il lavoro svolto in questo weekend” ha continuato Sykes. “Siamo partiti dalla prima fila, Michael è arrivato quinto nella Superpole Race e in Gara 2, io ho terminato quarto. Inoltre, il nostro motore ha guadagnato potenza. Ci sono molti aspetti positivi. Ora andiamo all’Estoril: speriamo di continuare così”.

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