Dopo il terzo posto ottenuto in Gara 1, il weekend di Toprak Razgatlioglu non è terminato nel migliore di modi, con due sesti posti ottenuti nella Superpole Race e in Gara 2. Come specificato dagli altri piloti, in questa domenica di Aragon si è rivelata fondamentale la giusta scelta delle gomme da utilizzare, aspetto che ha in parte penalizzato la prestazione complessiva dell'alfiere Yamaha Pata BRIXX. 

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Punti importanti


“Nella Superpole Race ho tentato l'azzardo delle gomme rain, ma sfortunatamente la pioggia non ha aumentato la sua intensità”, ha raccontato Toprak al termine di Gara 2. “Di positivo c’è che abbiamo raccolto dati importanti in vista della seconda gara”.

Una seconda manche non facile per il turco, condizionata da alcuni problemi tecnici che hanno penalizzato il rendimento della sua R1. “Dopo 7-8 giri ho avvertito un problema elettronico, sentivo la moto 'tagliare' dappertutto – ha continuato il numero 54 -. Quantomeno abbiamo raccolto punti importanti per la classifica, perché è la prima gara dell’anno e ci sono ancora molte altre tappe da affrontare. Questo weekend non finisce in maniera fantastica, ma sono felice per il podio di ieri”.

Coach Sofuoglu


Nel paddock del Motorland c’era anche Kenan Sofuoglu, volto noto delle derivate di serie e da sempre mentore di Razgatlioglu. “Kenan per me è tutto – ha ammesso il pilota Yamaha -, di solito non viene alle gare, stavolta era qui per farmi una sorpresa. Vederlo qui ad Aragon mi ha reso più forte. Lui è un ottimo coach, anche in questo weekend ho parlato con lui dopo tutte le sessioni, ma all’Estoril non ci sarà”, ha concluso il turco.

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