Ad Aragòn abbiamo ammirato un duo Kawasaki estremamente compatto, forse il più coeso degli ultimi anni della verdona in SBK. Johnny Rea resta il numero 1 della compagine Provec, certo, ma Alex Lowes si è ben confermato veloce e - forse, vedremo più avanti - "fedele" scudiero del sei volte iridato.

Adesso, però, la coppia KRT pensa al Portogallo. Partiamo da Rea, vincitore del titolo proprio all'Estoril nel 2020: "L'anno scorso la pista mi era piaciuta - svela - sebbene non riuscissi propriamente a mantenere il passo giusto. Infatti, sono addirittura caduto in Superpole. Tuttavia, porteremo questa volta una mentalità diversa".

Quale mentalità sarà? Uno degli aspetti chiave è legato alla nuova Kawasaki: "Andiamo all'Estoril per sfruttare le doti della nostra Ninja - Johnny spiega su cosa puntare - ovvero, la capacità di curvare veloce, l'efficacia nei cambi di direzione e la possibilità di frenare forte e bene. Credo che si possa fare meglio di quanto ottenuto nel 2020".

Alex Lowes pronto alla zampata


L'esordio in verde di Alex Lowes fu devastante, poiché foriero di vittoria in Australia e leadership provvisoria, a precedere quel maledetto lockdown. Adesso l'inglese non guida la classifica, però sembra più convinto e sereno: "Due weekend di gare consecutivi, che bello - la carica del numero 22 - non vedo l'ora di saltare nuovamente in sella. L'Estoril è completamente diverso dal Motorland".

Diverso, ma al pilota di Lincoln piace: "Già, infatti l'anno scorso l'ho apprezzato tantissimo - conferma - ecco perché penso si un tracciato fantastico, di carattere. Parliamo di una pista ostica, ma so che sto capendo molto di più e meglio la ZX-10RR, sicché andrò lì per fare meglio dell'ultima volta in cui ci sono stato".

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