A differenza di Carl Fogarty, che ha raccolto alcune vittorie e podi con la Honda, l’intero palmares di Troy Bayliss in Superbike è frutto del suo legame con la Ducati. Con tre Mondiali conquistati è dietro soltanto a Jonathan Rea e Fogarty ma a differenza di entrambi è riuscito a vincere un titolo a distanza di sette anni dalla prima volta: il primo se l’è preso nel 2001 e l’ultimo nel 2008. Ma in realtà Troy ha vinto tre titoli nell’arco di cinque stagioni, perché tra 2003 e 2005 l’australiano ha corso in MotoGP, con l’unica vittoria arrivata però da sostituto “una tantum” di Sete Gibernau nel 2006 a Valencia.

52 vittorie in Superbike


Terzo, alle spalle di Rea e Foggy, Bayliss lo è anche nel numero di successi di manche in Superbike: 52. Considerando invece soltanto le vittorie con la Ducati, Fogarty comanda con 55mentre Bayliss con 52 successi doppia i terzi in classifica, Chaz Davies e Doug Polen, vincitori 26 volte ciascuno. Bayliss ha conquistato almeno un successo all’anno in tutte e sei le stagioni “vere” in SBK, tra 2000 (iniziato in corsa da “supplente” di Fogarty) e 2002, e tra 2006 e 2008. In metà di questi sei campionati è arrivato in doppia cifra. Il suo massimo stagionale risale al 2002, con 14 vittorie, eppure quell’anno non riuscì a vincere il Mondiale: fu sopravanzato da Colin Edwards che si fermò a 11 successi di manche, di cui nove consecutivi nel finale di stagione. Bayliss aveva invece vinto le prime sei dell’anno.

Nel 2006, Troy ha conquistato il titolo con 12 vittorie e due anni dopo si è ripetuto con 11 successi. Invece nel 2001 era stato campione con soltanto sei vittorie su 25 gare, impiegando otto manche per rompere il ghiaccio: quell’anno vinse sei volte anche Ben Bostrom con la Ducati del Team L&M ma in classifica lo statunitense fu soltanto terzo. Proprio come Fogarty, anche Bayliss ha ottenuto 16 doppiette in Superbike: due nel 2001, sei nel 2002, tre nel 2006, una nel2007 e quattro nel 2008. Tre di queste le ha ottenute a Monza, pista sulla quale ha vinto sei gare di fila (2001, 2002 e 2006).

Soltanto una doppietta in patria, a Phillip Island, nel 2002.L’ultima doppietta l’ha firmata nel 2008 a Portimao. Nella classifica dei podi Bayliss è sesto con 94: lo precedono Rea, Troy Corser, Noriyuki Haga, Tom Sykes e Fogarty. Bayliss ha infatti totalizzato 29 secondi posti (l’ultimo a Brands Hatch nel 2008) e tredici terzi (l’ultimo nello stesso anno a Magny-Cours). In cinque annate ha raccolto almeno tredici podi: il top è rappresentato dai 22 del 2002 (su 26 gare), seguiti dai 19 del 2008 (su 28 gare) e dai 16 del 2006 su 24 manche.

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Superpole


Bayliss è anche terzo nella classifica delle Superpole con 26: in questa classifica lo precedono soltanto Sykes e Corser. Bayliss è però primatista di Superpole con la Ducati, con le stesse 26, davanti a Fogarty e Corser che ne hanno ottenute 21 ciascuno. La prima, Bayliss la conquistò nel 2000 a Laguna Seca, poi ne ha siglate due nel 2001, quattro nel 2002, cinque nel 2006, sei nel 2007 e otto nel 2008. Ben sei le ha festeggiate in Italia: due a Monza e Vallelunga, una a Misano e Imola. Tre invece quelle a Phillip Island, dal 2006 al 2008.

Con 35 giri più veloci Troy è soltanto sesto nella relativa classifica: il massimo stagionale furono i 10 del 2006. Soltanto quattro volte è riuscito a essere il più veloce in entrambe le gare: Monza e Silverstone 2002, Phillip Island 2006 e Portimao 2008.La sua stagione con più punti è stata il 2002, quando totalizzò la bellezza di 541 punti in 26 manche, ossia quasi 21 (20,8 per la precisione) per ogni gara corsa, di fatto la sua media fu superiore ai punti assegnati per il secondo posto. In 22 di quelle gare finì sul podio, una volta fu quarto e due quinto. E poi ci fu il ritiro in Gara 2 ad Assen, decisivo perché Edwards vinse il campionato con 11 punti di vantaggio sul ducatista.

Notevoli anche i 460 punti raggranellati da Bayliss nel 2008 grazie a 21 piazzamenti nelle prime quattro posizioni e i 431 punti del 2006 con 21 piazzamenti fra i primi otto su 24 gare. Soltanto 19, infine, i ritiri in 156 manche disputate, sei dei qua-li nel 2000. Quello stesso anno incassò doppi ritiri a Sugo e ad Assen ma fu anche l’ultima volta in cui non portò a termine nessuna manche dello stesso round.

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