Succede di tutto in Gara 2 della Superbike sul tracciato dell'Estoril, con Jonathan Rea che non sbaglia niente e conquista il quarto successo in sei gare confermandosi ancora una volta come il principale indiziato per la conquista del titolo mondiale. Il nordirlandese è stato bravo a contenere gli attacchi di un Redding sprecone nella prima parte di gara, per poi andare a vincere di misura su Chaz Davies, secondo dopo essere partito dalla nona casella in griglia.

Succede di tutto nella prima parte di gara, con Toprak Razgatlioglu costretto a compiere due Long Lap Penalty in seguito ad una partenza anticipata e con una carambola nelle battute iniziali innescata da un errore in frenata di Garrett Gerloff che pone fine anzitempo al weekend di Michael Ruben Rinaldi. "Razga" riuscirà comunque a chiudere con un'ottima terza posizione limitando i danni, mentre Redding, caduto a sette giri dal termine durante la bagarre con Rea, deve accontentarsi del 14esimo posto.

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Top five per Locatelli


Ai piedi del podio chiude Alex Lowes con la seconda Kawasaki ufficiale con Andrea Locatelli alle sue spalle, autore di una gara consistente in sella alla Yamaha R1. Sesto Van Der Mark con la prima delle BMW, poi un grande Bautista che, nonostante le numerose cadute del weekend ed una partenza non semplice dalla diciottesima piazza, ha chiuso settimo davanti a Sykes e Laverty. In top ten anche Tito Rabat.

Positiva anche la corsa di Axel Bassani con la Ducati del team Motocorsa, che termina in 11esima posizione, mentre si conclude con tre ritiri in altrettante gare il fine settimana portoghese di Samuele Cavalieri con la Kawasaki del team Pedercini.

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La classifica di Gara 2