SBK Misano, FP2: un Rinaldi infuocato mette in riga Lowes e Rea

SBK Misano, FP2: un Rinaldi infuocato mette in riga Lowes e Rea

Il pilota Aruba Ducati è sembrato non avere rivali che possano impensierirlo in questo secondo turno di prove libere. Il sei volte campione del mondo ha pagato un gap di 5 decimi. Penalità per Redding, entrato dopo 20 minuti

Asfalto rovente e cielo coperto ad aprire il secondo turno di prove libere al Misano World Circuit Marco Simoncelli. I piloti della Superbike non si sono lasciati impressionare dalla temperatura elevata, andando a mettere a segno giri su giri lanciati, che hanno portato Micheal Ruben Rinaldi al comando con il tempo di 1:34.334.

Efficace, veloce e infuocato, nessuno è riuscito ad eguagliare il tempo del pilota Aruba Ducati. Soltanto Alex Lowes c'ha provato, fermandosi però a +0,294. Terzo miglior tempo per il sei volte iridato Jonathan Rea, fautore di qualche sbavatura nei giri lanciati che lo hanno portato a chiudere a cinque decimi di distacco da Rinaldi.

La Top 10 delle FP2


La notizia che ha aperto il secondo turno di prove libere è stata la penalità inflitta a Scott Redding per aver continuato a guidare la moto in pista nelle FP1 con il motore in fumo nonostante la bandiera nera. Scott è quindi rimasto comodamente seduto al box per i primi 20 minuti per poi entrare in pista senza però riuscire a compiere rimonte eclatanti: il britannico ha infatti chiuso con il quinto miglior tempo a sette decimi abbondanti da Rinaldi.

Appena davanti al pilota Ducati si è fermato il turco Toprak Razgatlioglu chiudendo a +0,575. Tra i protagonisti della Top 10 anche il pilota Honda Alvaro Bautista, sesto a +0,868, Tom Sykes settimo a +0,898, e con Axel Bassani ottavo (+0,953) e Leon Haslam e Lucas Mahias nono e decimo.

Tra cadute e scenette divertenti


Per quanto riguarda gli altri italiani in pista, la top 10 è apparsa molto lontana: alla fine del secondo turno Andrea Locatelli ha chiuso con il 18esimo tempo ad un secondo e otto di gap dal primo, mentre Samuele Cavalieri 21esimo a due secondi e otto.

In questo secondo turno sono state diverse le cadute che hanno visto i piloti protagonisti, fortunatamente senza nessuna conseguenza: il primo a cadere è stato Mahias, poi è “toccato”, sul finale del turno, a Rabat, Davies, Bautista e Razgatlioglu. E proprio la caduta del turco ha dato vita ad una “scenetta” simpatica con Redding che l'ha caricato sulla sua V4 portandolo fino al box.

La classifica dei tempi combinati


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