Da molti indicata come la moto migliore della MotoGP, nonché una delle favorite per la vittoria finale di ogni campionato di Superbike, la Ducati deve gli ultimi successi a Gigi Dall’Igna. Proprio il direttore generale di Ducati corse, in occasione del termine delle FP1 del terzo round della Superbike a Misano, ha spiegato ai microfoni di Sky Sport, la rosea situazione della rossa di Borgo Panigale: “Sono molto contento dei piloti Ducati di quest’anno, il potenziale complessivo è molto alto, forse abbiamo lasciato per strada qualche punto, però la competitività della moto e dei piloti non è in discussione”.

In superbike la caccia a Jonathan Rea è aperta


Dopo le prime due uscite in Superbike a guidare la classifica è il solito Rea che precede di 35 punti Razgatlioglu e di 38 il primo pilota Ducati, Scott Redding. Il pilota inglese, sanzionato dopo le FP1 per non essersi fermato con il motore in fumo (ha iniziato le FP2 con 20 minuti di ritardo) ha comunque convinto Dall’Igna nel primo turno di prove: “Nella prima sessione di libere siamo andati tutti bene, anche Scott nonostante il suo problema alla moto. Le moto lavorano tutte abbastanza bene, anche i piloti li ho visti carichi, resta ovviamente ancora del lavoro da fare. Difficile battere Rea, ha vinto gli ultimi 6 Campionati del Mondo, il nostro obiettivo è quello di batterlo, ce la metteremo tutta”.

La Ducati si prepara alla gara del Sachsenring


Non sono mancate le considerazioni sulla prossima gara della MotoGP che si correrà al Sachsenring, una pista da sempre ostica per la rossa di Borgo Panigale in virtù di un layout che ha spesso messo in crisi le carattistiche telaistiche della moto. La Ducati non vince in Germania dal 2008 quando trionfò Stoner, tuttavia Dall’Igna guarda con ottimismo al week-end di gara: Il Sachsering non sarà facile ma anche nelle gare difficili quest’anno abbiamo fatto bene, quindi mi aspetto di essere tra i piloti che si giocheranno punti importanti". Infine un’ultima considerazione sul titolo iridato, da sempre obiettivo dichiarato della casa italiana: “Presto per dire se siamo da titolo, ragioniamo gara per gara”.