SBK Misano, Rinaldi: “Ho usato la stessa strategia dell’Estoril”

SBK Misano, Rinaldi: “Ho usato la stessa strategia dell’Estoril”© GPAgency

“L’inizio di campionato è andato male” dice il pilota di Ducati dopo il primo posto nelle FP2 della gara di casa

11 giugno

È solo venerdì e sono solo le libere”. Inizia così il media debrief di Rinaldi dopo la firma sulle FP2, che gli è valsa il primo posto nella classifica combinata delle due sessioni di libere. Il pilota di Ducati può ritenersi soddisfatto del lavoro svolto nei due turni di giornata, in un Round che potrebbe essere un punto di svolta per il suo campionato. 

"Sono felice, il campionato è iniziato male. Il problema è che siamo arrivati alla prima gara con troppa confidenza e quando le cose vanno male faccio brutte gare", spiega il ducatista parlando del lavoro svolto e della metodologia utilizzata per approcciare il Round di casa. "Sono arrivato all’Estoril con una strategia diversa, quella di lavorare passo dopo passo e sono risultato abbastanza veloce. Qui a Misano sono arrivato con la stessa strategia dell’Estoril, ho solo cercato di trovarmi bene e fare il mio lavoro.” 

L’italiano poi aggiunge: “Stamattina ero secondo ma non ero contento perché non riuscivo a guidare la moto come volevo, forzavo troppo. Se non cambiamo qualcosa la gara sarà difficile, perché dopo sei giri ero già a corto di forze. Il team ha fatto un grande lavoro dandomi una diversa opzione e sono risultato molto veloce con le gomme usate. Il mio giro migliore l’ho fatto con le gomme usate ed è stato un giro impressionante, poi ho provato il passo gara ed ero piuttosto veloce.” 

“Scott, Toprak, Johnny e Lowes saranno veloci domani”


Rinaldi dà le sue personali previsioni per Superpole e Gara 1. “Se guardo ai risultati delle prove sono uno dei più veloci e che può giocarsi la vittoria ma domani ci saranno tanti altri piloti veloci. Scott ha perso un turno ma domani sarà della partita, lo stesso di Toprak, Johnny e Lowes. Dobbiamo lavorare perché le prove sono una cosa e la gara è tutta un’altra storia.”

“I test aiutano a capire determinate cose”


Il ducatista parla della presenza di Gigi Dall’Igna, DG di Ducati Corse. “Gigi non viene spesso alle nostre gare ma lavora tanto nella Factory. Ascolta tanto, la mossa che mi ha fatto svoltare oggi l’ha decisa con il mio capo tecnico ma non gli ha detto “devi fare così” anche se è intelligente e ha tanta esperienza. Lo vorrei qui anche domani.” 

Parlando del lavoro svolto nei test dice: “Nei test abbiamo fatto un lavoro diverso, cercando di trovare un nostro set up ma oggi quel set up non ha funzionato. Abbiamo provato anche ad Aragon ma arrivati alla gara il set up non era quello del test. Oggi siamo arrivati con un set up simile a quello di Aragon ma le condizioni sono diverse. Sicuramente fare i test aiuta a capire alcune cose.”

“Se sarò fuori dalla lotta a fine campionato aiuterò Scott”


Rinaldi infine dice la sua su un eventuale lavoro di squadra per aiutare Redding. “Siamo solo alla terza gara del campionato, il campionato è molto lungo. Se a fine anno non sarò in lotta per il titolo, farò gioco di squadra. Ora è troppo presto per dire che sono fuori dai giochi, vado avanti per la mia strada”.

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