Alla vigilia della FP1 di Donington, ecco la bomba capace di delineare (in parte) il mercato piloti di Superbike e MotoGP. Toprak Razgatlioglu non cambierà paddock l’anno prossimo, bensì resterà sia nel 2022 che nel 2023 nelle derivate di serie, sempre in sella alla Yamaha R1.

Il rinnovo tra il turco e la casa di Iwata in Superbike infatti è ora ufficiale, e conferma le indiscrezioni degli ultimi giorni. Toprak ha da sempre manifestato la sua volontà di vincere nelle derivate di serie, prima di valutare un eventuale passaggio in MotoGP, ed ora avrà certamente altri due anni (e mezzo considerata la stagione in corso) per provarci.

Razgatlioglu: “Mi piace la Superbike, penserò alla MotoGP solo in futuro”


“Yamaha è diventata la mia famiglia – racconta il turco – e sono felice di questo rinnovo. La moto è migliorata tanto rispetto all’anno scorso, il che mi ha aiutato a prendere questa decisione: attualmente sono in lotta per il titolo, ed il team mi sta aiutando nel modo migliore possibile, quindi va tutto molto bene”.

Toprak non nasconde di aver sentito le sirene della MotoGP, ma per ora quell’idea resta tale.

“Il passaggio in MotoGP è un qualcosa a cui penserò in futuro, ma per il momento sono completamente concentrato sulla Superbike. Mi piace il paddock in cui sono ora, quindi non posso che essere felice di continuare il mio percorso in questo campionato”.

Sorride ovviamente anche Andrea Dosoli, che potrà avere almeno per altri due anni un cavallo di razza come Razgatlioglu nella sua scuderia Superbike.

“Abbiamo iniziato a collaborare con Toprak in un anno strano come il 2020 – spiega Dosoli – ma questo è servito per creare un’ottima base, che ci ha permesso di crescere costantemente. Questo rinnovo è arrivato anche prima del previsto, segno che sia noi che lui siamo pienamente convinti del progetto in corso. Lotteremo insieme per il titolo Superbike, e sono certo che il futuro ci regalerà tante soddisfazioni”.

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