E’ solo il primo turno di prove libere, ma la sensazione è che lo spettacolo non mancherà. La FP1 della Superbike in quel di Donington infatti ha già regalato un primo assaggio del possibile duello tra Jonathan Rea e Toprak Razgatlioglu, con il turco grande protagonista nel finale. Nell’ultimo giro disponibile infatti Toprak aveva conquistato la vetta grazie al crono di 1’27”841, con un ultimo settore davvero impressionante, ma il giro gli è stato poi cancellato dalla direzione gara in seguito ad un problema con il sistema di cronometraggio del circuito, facendolo scivolare in seconda piazza.

Rea si è così potuto riappropriare della vetta, con il suo 1’27”841, mentre in terza piazza troviamo un ottimo Tom Sykes, rapido nonostante una caduta alla curva 11 nelle primissime fasi del turno. Il pilota BMW precede Michael Ruben Rinaldi, alle prese con una V4 R ancora un po’ scorbutica. Il mattatore di Misano è seguito da Garrett Gerloff, anche lui protagonista di un ottimo crono (che gli era valso la terza piazza) cancellato poi dalla direzione di gara.

Sei piloti in un secondo


La sesta piazza è andata a Scott Redding, ultimo pilota ad incassare meno di un secondo dalla vetta, seguito da Leon Haslam, veloce con la Honda davanti ad Alex Lowes 8°. Prima sessione interlocutoria per Chaz Davies, in ripresa fisicamente ma per ora solo decimo, alle spalle della seconda BMW ufficiale guidata da Michael Van Der Mark.

Ai piedi di quest’ultima ecco Axel Bassani, 12° dopo aver rimesso le ruote a Donington cinque anni dopo l’ultima volta. Alle sue spalle Andrea Locatelli, al debutto assoluto invece tra i saliscendi inglesi, ma comunque davanti ad un Tito Rabat in grande difficoltà, 16° a più di due secondi. Da segnalare infine le difficoltà fisiche di Kohta Nozane, autore di soli quattro giri a causa del problema al dito medio, e quelle tecniche di Eugene Laverty, rimasto ai box per tutta la sessione.

SBK, freni sempre caldi a Donington Park

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