O voialtri che verrete ad Assen, dite la verità: avete consultato le previsioni meteo più volte, nevvero?! Bè, in parte, comprensibilmente: malgrado si stia vivendo il pieno dell'estate, in quella zona olandese le bizze di Giove Pluvio si presentano puntuali.

Bè, ma a voi, perennemente chiusi come topi nella sala stampa, cosa cambia? Casomai, saranno piloti e tecnici a dover risovere eventuali grattacapi causauti da pioggia, vento, freddo o sole, perché il quinto round della SBK 2021 avvicina la fase cruciale del campionato.

Razgatlioglu Versus Rea, ovvero, Yamaha contro Kawasaki. Chi avrà la meglio? E poi, l'incongnita Redding, per una Ducati ancora in lizza nel discorso titolo. Questi tre saranno i sicuri protagonisti, certo. Anche se, appunto, le condizioni del Van Drenthe - soprannominato "Università del Motociclismo" - potrebbero regalare chance ai meno quotati. 

Razga al debutto nella Cattedrale, Rea è il maestro, Redding esperto


Toprak conosce i segreti del tracciato contraddistinto da cordoli colorati come la bandiera nazionale, però con la Yamaha il turco non ci ha mai messo le ruote in pista. Per Toprak, sicché, si preannuncia un weekend tutto da scoprire, nel senso che ogni click di forcella e qualsiasi movimento in sella rappresenteranno una novità 2021. Perlomeno al Van Drenthe, chiaro.

Invece, Rea arriva con un database impressionante: con la Ninja, Johnny ha vinto lassù ben sette volte, ma non solo: il nordirlandese riuscì a portare in trionfo anche la Honda, sfruttando il fatto che Ten Kate giocasse in casa. Secondo in classifica dopo il numero 54 Yamaha, il Cannibale deve e vuole rimediare la caduta rimediata a Donintgon Park.

Anche Scott Redding desidera riscattarsi. Con un contratto da firmare o meno con Ducati, l'inglese, oltre agli anni vissuti nel Motomondiale, potrà fruire del fine settimana tenutosi proprio ad Assen nel BSB 2019, serie da lui conquistata, in sella alla Panigale V4 R. La Rossa del Mondiale è diversa, ma traiettorie della pista e carattere della moto restano le stesse.

Gerloff ci ha già corso quest'anno con la... MotoGP


Garrett ha speso giorni belli ed interessanti al Van Drenthe, circa due mesi fa. L'americano ha sostituito l'infortunato titolare Franco Morbidelli nel Petronas SRT, squadra che schiera M1 prototipo ed un certo Valentino Rossi. Sebbene non avesse mai visto l'Olanda, il texano si è dimostrato disinvolto ed attento.

Ecco per lui l'esordio con una derivata di serie marcata dai tre diapason: La R1 non è uguale alla quattro cilindri MotoGP, però, come già scritto, la pista è sempre quella. Cambierà tutto il resto, ovviamente. Il pilota del team GRT ci arriverà forte di conferma e con l'obiettivo di salire sul gradino del podio più alto.

Pure Rinaldi vuole tornare in alto. Lo ha detto in una nostra recente intervista e gli crediamo: Michael Ruben ha siglato una doppietta nella "sua" Misano e ha come obiettivo riuscirci nei restanti tracciati del calendario. Discorso simile per Alex Lowes, a cui manca il successo firmato a Phillip Island nel 2020. In caso di affermazione, la conferma in KRT Provec si materializzerebbe in un istante.