Se le prime libere avevano visto le Ducati prendersi tre dei primi quattro posti, la seconda sessione ha mischiato nuovamente le carte, con Jonathan Rea che piazza il miglior tempo in 1,34,391, due decimi più veloce del miglior tempo della mattinata. Il passo del pilota Kawasaki è sembrato il migliore e la solidità mostrata in questa giornata di prove fa ben sperare il Campione del Mondo. Segue Gerloff, che con la sua Yamaha conquista il secondo miglior crono di giornata, l’esperienza in MotoGP sembra aver aiutato il pilota americano che ha interpretato nel migliore dei modi il tracciato olandese.

Bautista si rilancia, Razgatlioglu si conferma in Top 5


La sorpresa del week-end, fino ad ora, sembra essere Alvaro Bautista, che con la sua Honda stampa il terzo tempo, a tre decimi e mezzo dalla vetta. Il pilota Honda è molto veloce nei primi settori di pista, ma necessita di uno step in avanti nel T4. Lo spagnolo, vittorioso ad Assen nel 2019, potrà dire la sua in un week-end di gara potenzialmente molto equilibrato. A conferma di ciò, alle spalle di Bautista troviamo tre piloti racchiusi in soli 18 millesimi; Tom Skyes si prende la quarta posizione davanti ad un Toprak Razgatlioglu ancora poco incisivo ed in cerca di trovare qualche decimo in più sul passo.

Seguono Mahias, incollato al pilota e turco, e Redding. Il pilota Ducati, che nelle FP1 si era piazzato in prima posizione ha riscontrato qualche problema, forse dovuto alla diversa temperatura dell’asfalto, fermandosi in settima posizione. Rinaldi, Lowes e Van Der Mark chiudono la top ten, con Locatelli dodicesimo e Bassani quindicesimo.

SSP600 Assen, Odendaal è il più veloce nelle FP1

Ecco la classifica della FP2