Il rocambolesco finale della Superpole Race aveva consegnato a Michael Rinaldi il secondo posto, risultato non replicato in Gara 2, che anzi ha visto il pilota italiano in difficoltà con la sua Panigale. Troppi alti e bassi in queste ultime gare per lui e per la Ducati, tanto da evidenziare un problema che a questo punto non è di velocità, ma di costanza e consistenza, come dichiarato dallo stesso Rinaldi.

Rinaldi deluso dall’ottavo posto: “Abbiamo il potenziale ma non siamo consistenti”


L’ottavo posto di Gara 2 non può soddisfare un pilota con ambizioni alte come Rinaldi e lo stesso pilota italiano evidenzia con lucidità le problematiche della gara e dell’ultimo periodo: “Non sono soddisfatto, ho provato a dare il massimo, non sono felice per l’ottavo posto, stamattina mi sono sentito bene con la moto solo per due giri e in quei due giri sono riuscito a stare vicino a Rea. Non avevo tanto feeling con la moto. Sono deluso perché sono alcune gare in cui non siamo competitivi, io e il team abbiamo il potenziale per esserlo. In questo momento non siamo consistenti come Toprak o Johnny”.

Classifica Piloti SBK: Rea torna leader ad Assen e allunga su Razgatlioglu

L'obiettivo è fare bene in tutte le gare


Nonostante gli sforzi della squadra, Rinaldi non è riuscito a invertire il trend delle ultimissime manche, tuttavia l’obiettivo resta chiaro: “Sono deluso da questo risultato. Una, due gare possono andare male, ma poi a Donington e qui ad Assen abbiamo sofferto, non siamo stati sempre veloci. Non è abbastanza così, il mio obiettivo è vincere il campionato. Quando io sono veloce Scott non lo è, e viceversa. Questo denota qualche problema. La squadra sta lavorando tantissimo ma la verità è che al momento non siamo al livello di tutti gli altri. Siamo in grado di vincere le gare ma siamo troppo altalenanti”.

SBK Assen, Redding: “Da pazzi essere irruenti come Gerloff alla prima curva”