Jonathan Rea, Voto: 10 e Lode, Magico

La scivolata di Donington carica Rea che, come una furia, ad Assen spazza via ogni record. Conquista tutte le gare e ritorna prepotentemente al comando della classifica Iridata addirittura di ben 37 lunghezze, anche grazie ai pasticci Yamaha. E’ sempre e solo lui il Re.

Andrea Locatelli, Voto: 10, Sbocciato

Impiega solo 4 gare per capire tutti i segreti della WSBK e della R1. Sulla non facile pista di Assen esplode letteralmente, conquistando il primo podio ma soprattutto guidando con autorità, sicurezza e velocità. Bentornato!

Scott Redding, Voto: 8, Convincente

Finalmente autore di una gara convincente come ci si aspettava da inizio stagione. Dopo il disastro di Donington, la Ducati corre ai ripari e Scott è il migliore delle Rosse in ambedue le gare, secondo solo a JR. Ora bisogna continuare senza altri errori o defiance.  

Toprak Razgatlioglu, Voto: 7, Sfortunatissimo

Dopo la zampata di Donington, il Turco incappa nella sfortuna più nera quando il compagno di Marca Gerloff lo spedisce a terra. Ora deve rifare tutto da capo e sappiamo benissimo che JR è forse il peggior pilota da inseguire. In bocca al lupo.

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Michael van der Mark, Voto: 6, Deludente

Sulla pista di Casa, nella giornata dove poteva finalmente ritornare sugli scudi, l’olandese scivola in S.P Race davanti al suo pubblico, sciupando la sua migliore giornata in sella alla BMW. Rimane una promessa mantenuta a metà.

Axel Bassani, Voto: 6, Conferma

Questo fenomeno alla sua prima stagione completa riesce a centrare sempre la Top Ten mettendosi spesso dietro anche piloti ufficiali.  

Michael Rinaldi, Voto: 5, Incostante   

Nella giornata del ritorno alla competitività delle Ducati, l’Italiano commette un erroraccio volando via in Gara uno. E in Gara due dopo aver comandato insieme al Loca cede posizioni anche ai compagni Redding e Davies.

Garret Gerloff, Voto: 5, Esplosivo    
Il limite tra spettacolare e pericoloso è spesso sottilissimo e il giovane talento texano ha più volte coinvolto gli avversari in numeri da circo come quello che ha sdraiato Toprak. Tra l’altro compagno di marca. Si deve tranquillizzare.

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Tom Sykes, Voto: 5, Gambero

Dopo la prova strepitosa di Donington ad Assen ci si aspettava un’altra prova di velocità delle BMW. Invece Sykes vola via in gara due sciupando una costanza invidiabile di risultati che potrebbero portare la Casa tedesca tra le grandi del mondiale SBK.

Alex Lowes, Voto: 5, Gemelli Uguali

Come il fratello gemello, anche Alex è molto propenso alle cadute e agli errori. Qui vola via in Gara uno e poi finisce sempre lontanissimo dal martellante compagno di Team. In fondo dovrebbe avere la migliore moto e la migliore squadra.

Leon Haslam, Voto: 6, Non convince

In fondo è il più esperto di tutti ma non basta la sua lunga carriera a indirizzare sulla strada giusta la squadra HRC, che con il Covid ha sicuramente avuto grossissime limitazioni a far muovere i suoi ingegneri dal Giappone.

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Lucas Mahias, Voto: NC, Sfortunato e infortunato

Mentre aumentava velocemente la sua confidenza con la SBK e la sua Ninja, il francese casca male e si frattura. Speriamo di rivederlo presto.

Chaz Davies, Voto: 6, Finalmente

Avrebbe dovuto correre sempre al massimo delle sue capacità per dimostrare ad Aruba di averlo scaricato senza motivo. Invece fino ad oggi nonostante una moto factory, non era mai stato protagonista. Finalmente in Gara due ottiene un quarto posto davanti a Rinaldi.

Andrea Mantovani, Voto: 6, Incoraggiamento

Debutto molto difficile per un privato e il punticino iridato conquistato è davvero un prezioso risultato.

Alvaro Bautista, Voto: 6, Incostante

Ormai abbiamo capito tutti che tra la Fireblade e Bautista non è sbocciato l’amore ma questa alternanza di risultati è davvero inspiegabile. Il sabato vola via e la domenica ottiene un 5° posto che rappresenta il miglior risultato stagionale dello spagnolo.

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Leandro Mercado, Voto: 6, Ritorno

Secondo me Tati è un ottimo pilota che non ha mai avuto l’occasione giusta. Ad Assen ritorna nel Mondiale con la scarsissima CBR1000RR Moriwaki e la porta subito in zona punti.

Isaac Vinales, Voto: 6, Migliora

Nella difficile lotta dei privati ad Assen, Vinales in Gara uno ottiene il suo migliore piazzamento stagionale. Undicesimo ad un soffio dalla Top Ten.

Loris Cresson, Voto: 5, Plafonato

Ormai alla quinta gara, il pilota Belga dovrebbe mostrare qualche piccolo segnale di miglioramento e confidenza con il team e la moto. Invece è sempre tra gli ultimi.

Jonas Folger, Voto: N.C., KO in Gara 1

Anche lo sfortunato pilota tedesco rimane vittima di una brutta scivolata con frattura proprio mentre aveva mostrato tempi sul giro incoraggianti e veloci.

Tito Rabat, Voto: 5, deludente

Ormai lo Spagnolo con la velocissima moto del team Barni doveva aver cambiato ritmo e velocità per iniziare a navigare nel gruppo di testa. Ma la passione non è sempre proporzionale alla velocità e al cronometro.