SBK, Redding allarmato: “Most spaventoso, è assurdo correre qui”

SBK, Redding allarmato: “Most spaventoso, è assurdo correre qui”© GPAgency

L'inglese della Ducati non ha nascosto la propria preoccupazione sulla scarsa sicurezza del tracciato ceco: "Una caduta può costare carissimo, mi sto chiedendo per quale motivo sia qui a rischiare la mia vita”

Al termine della prima giornata di prove del mondiale Superbike sul circuito di Most in Repubblica Ceca, Scott Redding non ha nascosto la propria preoccupazione per quel che riguarda il fattore sicurezza. Nonostante la competitività mostrata nelle FP1, infatti, il pilota ufficiale Ducati si è detto addirittura spaventato dal tracciato ceco.

Se nelle prove in condizioni di bagnato la quasi totalità dei piloti, compresi quelli dei team ufficiali, non sono scesi in pista, un motivo ci sarà”, ha detto Scott in tono polemico. “La ragione è che questa pista è davvero pericolosa e, a tratti, addirittura spaventosa. E' assurdo che si corra su una pista in cui in caso di caduta si rischia di finire la propria carriera”.

Questo non è un campionato nazionale e abbiamo bisogno di standard di sicurezza alti. Qui mancano addirittura gli air fence in alcuni dei tratti più pericolosi ed è qualcosa di inammissibile. E' un peccato, perchè come tracciato in sé è anche divertente, ma non dovrebbe correrci un Mondiale. Oggi mi sto davvero chiedendo per quale motivo sia qui a rischiare la mia vita”, prosegue il numero 45.

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“Qui un errore può costare caro”


Prendiamo come esempio il contatto che è avvenuto tra Gerloff e Razgatlioglu ad Assen. Se un episodio del genere fosse avvenuto qui alla curva 1 o alla curva 12 dove lo spazio di fuga è quasi inesistente, chissà cosa sarebbe successo. Qua un contatto o una caduta possono costare carissimo, ma io non faccio parte della safety commission, perciò non posso far altro che dire quello che penso”, aggiunge l'inglese.

Non mi piace neanche il paragone con il BSB, perchè quello è un campionato nazionale e, comunque, gli standard di sicurezza sono più alti di quanto si creda. Qui manca addirittura una service road nel settore 3, che potrebbe comportante tantissime bandiere rosse in gara in caso di caduta. Ad ogni scivolata esponi la bandiera rossa? Sarebbe assurdo, ma l'alternativa sarebbe lanciare la moto nella foresta qui vicino”, conclude Redding. “Correre per me è importante, ma non è tutto e spero di tornare a casa tutto intero”.

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