SBK Most, Redding: “Il rischio più grande l'ho preso sul podio”

Dopo la grande vittoria di Gara 2, Scott ha chiesto la mano alla compagna, Jacey. "In gara ho avuto tutto sotto controllo, ma non penso più alla classifica di campionato"

Dopo essere stato beffato in Gara 1 da Razgatlioglu, in Gara 2 sul tracciato ceco di Most Scott Redding è riuscito ad agguantare la vittoria grazie ad una corsa condotta in maniera magistrale, senza sbavature, in cui è salito sul gradino più alto del podio.

Nella gara del sabato ho perso per pochi millesimi, perciò oggi ho cambiato qualcosa sulla moto e, nonostante una brutta partenza, sono riuscito a sentirmi bene in sella fin dalle prime curve e ho avuto modo di imporre il mio ritmo alla corsa mantenendo tutto sotto controllo fino alla fine. Il momento in cui ho rischiato di più è stato quando, sul podio, ho chiesto la mano a Jacey”, spiega scherzando l'inglese a fine gara, dopo aver chiesto alla ragazza di sposarlo.  

SSP300 Most: Buis vince Gara 2 in volata davanti a Booth-Amos

“Non penso più alla classifica”


Per quel che riguarda il campionato, Scott ha deciso di non pensare al gap che lo separa dal leader: “Ad essere onesti ho smesso di pensare alla classifica ormai da qualche gara, ma è innegabile che il campionato sia ancora aperto e che cercherò di cogliere ogni occasione. Se la moto va forte come in questo weekend e non ci sono problemi come accaduto a Donington, sono sicuro di potermi giocare la vittoria su ogni pista”.

Ho visto che Rea ha chiuso a 12 secondi di distacco da me. E' evidente che questa non è la sua pista, come hanno dimostrato i suoi errori in Gara 1 in cui è anche caduto, ma è comunque salito due volte sul podio limitando i danni il più possibile. Credo però che la moto più costante sia la Yamaha, che va forte su ogni pista nelle mani di più piloti”, prosegue il numero 45.

SSP600 Most: Aegerter vince Gara 2 e allunga nel Mondiale

“Dedico la vittoria a Brad Jones”


Infine, Redding si è detto pronto al prossimo appuntamento e ha dedicato il trionfo all'amico Brad Jones, gravamente infortunato a Brands Hatch: “A Navarra abbiamo già svolto dei test e mi è sembrata una pista abbastanza divertente su cui correre. Ci tengo però a dedicare questa vittoria a Brad Jones e al lungo percorso di riabilitazione che lo aspetta. Vincere con il suo casco ha resto tutto ancora più speciale”.

MotoGP: Jorge Martin domina un infuocato GP di Stiria

  • Link copiato

Commenti

Leggi motosprint su tutti i tuoi dispositivi