SBK, Petrucci dice no alle derivate e "salva" il posto di Rinaldi

SBK, Petrucci dice no alle derivate e "salva" il posto di Rinaldi© GPAgency

Danilo ha espresso il desiderio di correre i rally con KTM, escludendo la possibilità di figurare con la V4 R del team Aruba, squadra Ducati che manterrà il titolare Michael Ruben 

30 agosto

A volte, sono più i rumors di mercato a far chiasso di quanto non ne siano capaci i motori. Abbiamo scritto un articolo che  ha riscosso parecchia attenzione e, pochi giorni dopo, è arrivata l'intenzione dichiarata da Petrucci. Danilo vuole rimanere nell'orbita KTM, per cimentarsi nei rally, tra i quali la prestigiosa Dakar.

Sicchè, tolto - alzi, toltosi - il ternano ha escluso la possibilità di entrare in Ducati (tornare, se parliamo di Marchio) per correre in SBK, serie in cui la Rossa è rappresentata ufficialmente da Aruba Factory. Come sappiamo, Scott Redding lascerà il box a fine anno, approdando in BMW.

E, sempre come raccontato, al suo posto arriverà Alvaro Bautista. Ecco, sì: quello dello spagnolo sarà un vero e proprio ritorno, atteso peraltro, perché con la V4 R il numero 19 fece molto bene, benissimo. Tanto da impensierire Johnny Rea sino ad almeno metà stagione 2019.

Rino resta al suo posto: cosa buona e giusta


Incroci, semafori, precedenze e liberatorie, ma pure contratti e promesse. Nel flusso rientrava Petrux, sebbene egli abbia precisato di non aver ricevuto degne offerte dal paddock delle derivate. Ehm, eppure... ce lo avremmo visto bene in Ducati, ma pure in Honda. 

Come rivedremmo benissimo Michael Ruben nel suo attuale posto, ci mancherebbe altro. Ammettiamo che questo articolo abbia ricevuto commenti ( quelli di confronto sono leciti, mentre insulti elargiti a chiunque, no: pilota, squadra, sponsor, Motosprint. Chi scrive ha le spalle larghe e sa difendersi, ma non accetta parolacce o diffamazioni per nessuno, chiunque esso sia, testate concorrenti incluse) e rettifichiamo quanto sotto.

Rinaldi correrà ancora nella squadra ufficiale, con cui quest'anno ha già vinto due gare, nella doppietta di Misano. Con la quale potrà fare ancora di più. L'Aruba it Racing e l'italo-venezuelano continueranno a costituire un trio tutto tricolore, per moto, team e pilota meritevoli di prima pagina. Sempre che non avvenga l'imponderabile. Ma il bello del motomercato è anche questo, come è bello il sorriso del numero 21 nella foto di copertina.

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