SBK Francia, Uribe "placcato" in aeroporto, Pedercini a punta unica

SBK Francia, Uribe "placcato" in aeroporto, Pedercini a punta unica

Il californiano Jayson è stato fermato a San Francisco per documenti non compatitibili alle esigenza di viaggio Covid. A Magny-Cours è il solo belga Loris Cresson in azione con la Kawasaki di Lucio

3 settembre

La Ninja numero 14 è ferma sui cavalletti e lì rimarrà sino alla fine del weekend SBK in atto sul suolo francese, contrariamente a quella guidata da Loris Cresson, presente in loco e regorlamente al via della tappa di Magny-Cours. Lucio Pedercini aspettava Jayosn Uribe, ma il californiano non si è presentato nel paddock.

Il pilota-pompiere è stato fermato in aeroporto, dove lo staff gli ha spiegato come i suoi documenti di viaggio non soddisfassero le richieste imposte dalle normative USA in merito all'emergenza Covid; la rinuncia all'evento, considerando tempi e logistica, è stata per lui inevitabile.

Già in azione a Most e Navarra, Uribe npn è quindi della partita a Nevers e dintorni. La squadra Kawasaki TPER Racing schiera perciò una sola Ninja, concentrandosi anche sulla Supersport 300, rappresentata da Johan Gimbert, giovane figlio d'arte di papà Sebastien.

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