Il terzo posto ottenuto in Gara 1 rappresenta un buon risultato per Michael Ruben Rinaldi, bravo a destreggiarsi tra le insidie dell’asfalto bagnato del Montmelo. Un podio che soddisfa però a metà il romagnolo: “Devo dire che sono un po’ dispiaciuto per le condizioni incontrate, perché sull’asciutto avrei potuto lottare per vincere”, spiega il portacolori Aruba Ducati al termine della corsa.

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Poco grip


Una gara che, a dispetto del risultato finale, si è rivelata complicata:Nei primi giri ho cercato di comprendere la situazione, poi ho trovato il mio ritmo. Non è stato facile perché ho dovuto lottare con alcuni problemi: non avevo grip, quindi mi sono ritrovato in una situazione che non mi consentiva di aprire completamente il gas”, continua Michael. “Poi l’elettronica non ha lavorato al meglio, in uscita di curva faticavo più dei miei avversari”.

Ma un podio è sempre ben accetto: “Sono contento, perché sul bagnato non sai mai cosa può accadere. Il grip cambia a ogni giro, non puoi permetterti di guidare sempre allo stesso modo. Chiunque abbia terminato la gara può dire di aver fatto un gran lavoro”, conclude Rino.

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