Per quanto non possa dirsi soddisfatto per aver chiuso alle spalle di tre Ducati, sulla pista di Casa del team Kawasaki, Jonathan Rea ha sicuramente di che gioire per il quarto posto conquistato nella prima gara del weekend a Barcellona. In una corsa condizionata dalla pioggia, il sei volte iridato si è infatti ripreso la leadership del campionato, approfittando di un problema tecnico, che ha messo k.o. Razgatlioglu a sei giri dalla fine.

“È stata una gara molto dura, soprattutto in quelle condizioni, che ti piovono addosso dieci minuti prima dell'inizio della corsa - ha raccontato il nordirlandese -. All'inizio, quando c'era completamente bagnato, mi sentivo benissimo. Ho fatto una partenza orrenda, ma sono riuscito a portarmi al comando alla fine del primo giro, superando molti piloti".

Stranito dall'arrivo della pioggia, Rea ha deciso di optare per un set-up decisamente da bagnato. Scelta che si rivelata sbagliata dopo giri, quando le nuvole hanno smesso di riversare acqua sul Montmelo e Johnny si è ritrovato a guidare una Ninja pronta per "guadare le acque", su un asfalto che andava via via asciugandosi.

"Non avevamo corso sul bagnato in questo fine settimana, quindi diventi un po' nervoso, per il set-up e la via da seguire. Penso che noi abbiamo sbagliato un po' la scelta - ha spiegato -. Abbiamo optato per un set up completamente da bagnato al posteriore, ma non c'era molta acqua sull'asfalto. La pista era soltanto bagnata. Dopo tre o quattro giri ha smesso di piovere, quindi quando la temperatura è salita ero davvero in difficoltà, perché non avevamo peso sulla gomma posteriore. Uscendo dalle curve la moto scivolava, ma mi sono trovato abbastanza bene con i freni! Quando Toprak e Bassani mi hanno passato ho visto che loro avevano molta più trazione... È stato uno dei quarti posti più combattuti della stagione”.

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