"Che anno strano, eh? La classifica cambia ad ogni gara. Il mio team ha detto che sono davanti di un punto. Sono tornato a sorridere". Queste le prime parole di Toprak Razgatlioglu, al termine di Gara 2. In una domenica costellata dalle bandiere rosse, il pilota turco di Casa Yamaha si è ripreso la vetta del Mondiale, grazie a due secondi posti che gli hanno permesso di ricucire il gap con Jonathan Rea, andatosi a creare con il problema tecnico accusato in Gara 1.

Toprak traccia il bilancio: "Non è stato un brutto weekend per me"


Non recrimina Razgalioglu, anzi. Il turco sa di aver dato il massimo questo fine settimana e di aver avuto fortuna, nella sfortuna.

"In Gara 2, ho lottato, ho seguito Michael e mi sono detto 'ok ora lo passo e poi provo ad aprire il gap', ma un giro dopo averlo superato ho avuto un grosso calo della gomma posteriore. Lui mi ha passato di nuovo e se n'è andato e io sono rimasto a giocarmi la seconda posizione. Sono stato fortunato oggi, perché, se ci fosse stato un giro in più, probabilmente, avrei chiuso quinto o sesto. È stata una gara difficile per tutti i piloti, a causa della mancanza di grip e del grande caldo. Abbiamo lottato per delle buone posizioni e complessivamente sono felice perché il mio team ha fatto un ottimo lavoro questo fine settimana. Anche se ieri abbiamo avuto un problema con l'elettronica, ho fatto una buona gara sul bagnato e avrei potuto vincere", racconta il #54.

"I due secondi posti di oggi non sono male, ma con un giro in più nella Superpole Race avrei vinto. Comunque queste sono le gare. Ci riproverò la prossima settimana a Jerez, ma generalmente, con il caldo, le Ducati sono molto rapide e Michael oggi ha anche guidato molto bene - continua Toprak -. Nel terzo o quarto giro, la mia gomma anteriore ha iniziato a scivolare sul lato destro e faticavo a entrare in curva. Con il problema all'anteriore e poi il crollo della gomma posteriore, negli ultimi tre giri, ho solo cercato di finire la gara, anche perché Scott era davvero molto vicino. Tutto considerato, non è stato un brutto weekend per me".

Per Razgatlioglu un solo obiettivo: "Provare a vincere ogni gara"


Un fine settimana combattuto all'interno di una stagione elettrizzante, in cui più di un pilota si è già apprestato a calcare il podio, insieme ai due "litiganti", Rea e Razgatlioglu.

"Sì, so che da fuori è bello da vedere (ride ndr). A volte lui è più veloce, a volte io sono più veloce. Qui in Gara 2 anche Michael era davvero molto veloce e ho cercato di chiudere nella miglior posizione possibile. Ma penso che noi siamo sempre in lotta con Johnny - spiega il turco -. Lottiamo e ci tocchiamo a ogni gara, ma non ci sono problemi. Anche lui cerca semplicemente di finire nella posizione migliore, come ogni pilota. Questo fine settimana siamo stati davvero sfortunati a non prendere punti nella gara di ieri, quando eravamo davanti. Ma come ho detto, sto sorridendo perché non penso al campionato, ma solo a provare a vincere ogni gara. Io e la mia squadra siamo migliorati molto a ogni gara e ringrazio il mio team per il gran lavoro ad ogni Round. Vedremo a Jerez".

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