Ed eccoci all'atto finale del trittico SBK iberico: Portimao. Che tipo di pista è l'Autodromo do Algarve? Sicuramente veloce, spettacolare, tecnica e selettiva, poiché costituita da saliscendi, punti ciechi, salti e curve sopraelevate. Un mix molto gradito a Johnny Rea, capace di vincere ben 12 gare in Portogallo.

Addirittura con Honda - senza nulla togliere alla Fireblade da lui condotta al successo - ancor meglio sulla Kawasaki. Sì, la tripletta 2020 conferma come il nordirlandese e la Ninja rappresentino il duo più completo visto in azione tra i maggiormente graditi ottovolanti del circus iridato.

Andrà così anche quest'anno? L'Oceano Atlantico rilancerà le quotazioni del Cannibale, a digiuno di manche lunghe da Assen in avanti? Ipoteticamente favorito, il numero 1 è in rincorsa su Toprak Razgatlioglu, turco asso della Yamaha che vanta 20 punti in più. Considerando che nel 2008 il giovane pilota di Ballymena debuttò nella classe regina delle derivate ed il suo curriculum relativo al posto appena descritto... qualora non facesse meglio del diretto rivale, i giochi saranno chiusi?

Scontro diretto a favor di Razga, Redding e Rinaldi liberi da calcoli


Quest'anno è così, almeno per ora: nel corpo a corpo, Toprak batte Johnny. Tranne in alcuni casi, è sempre Razgatlioglu ad effettuare il sorpasso decisivo nel duello con Rea. E via, fino al traguardo. A meno che non si inserisca qualche Ducati, nella fattispecie le V4 R di Scott Redding e Michael Ruben Rinaldi.

Effettivamente, Portimao potrebbe dir bene anche al duo Aruba. Già, in Portogallo avremo pure l'inglese e l'italo-venezuelano tra i favoriti del weekend. Il numero 45 è ancora in lizza per il titolo, se facciamo quattro conti rapidi. Inoltre, soffre meno dei due in vetta, poiché meno stressato dal punto di vista delle aspettative.

Quindi, ricapitolando, Rea lì ci ha vinto più di tutti. Daccordo. Però Razgatlioglu è lanciato come un treno. Va bene. E le due Rosse ufficiali potranno far da bilancia nella sfida tra la R1 e la ZX-10RR. Il discorso è pura teoria, vedremo cosa accadrà in pista. Rimanete sintonizzati.

Da Ducati Barni a Kawasaki Pucetti: Tito Rabat torna in SBK a Portimao