Luca Bernardi e Federico Caricasulo, rispettivamente di San Marino e Ravenna, entrambi papabili di SBK 2022. I contatti con due squadre sono iniziate da tempo e, stando a voci più che insistenti, manca poco alla concretizzazione dell'idea. Per "Berni" sono aperte le porte del team Barni, Go Eleven accogliere volentieri il "Carica".

Berni talento in Supersport, promessa per la Superbike


Luca è attualmente fermo, poiché infortunatosi malamente a Magny-Cours. Per fortuna, l'intervento chirurgico alla vertebra fratturata ha avuto esito positivo, e lui sta già entrando nella fase di recupero. Ovviamente, Bernardi scalpita come un cavallo.

Per forza, si è già dimostrato purosangue di razza. Titolato nella Supersport tricolore, giovane, debuttante di lusso nel Mondiale, il sammarinese ha solo un "difetto": non è italiano. Scherzi a parte, in pista non scherza affatto, tanto che il salto da 600 a 1000 appare giusto e dalla logica conseguenza.

Brucerà le tappe o farà bene? Lo diranno i risultati, ma ricordiamo - come già spiegato quasi un anno fa - quanto la SBK stia cambiando volto: da corridori navigati e compassati, abbiamo oggi nomi freschi, determinati e pronti a tutto. Ecco perché vedremmo bene il duo Bernardi-Barni: corridore promettente, squadra affermata.

Carica è esperto e cerca il riscatto


Federico ha già gareggiato "con la mille", nel 2020. Parliamo di un'annata strana, corta e compressa, durante la quale i problemi legati alla pandemia hanno inficiato la stagione. Specialmente per un rookie come lui, tutto è stato ancora più complicato, come complicato fu l'adattamento alla Yamaha R1 del team GRT.

Già di suo, il passaggio da Supersport a Superbike è impegnativo, figuriamoci quando non si possono effettuare test e con round uno di fila all'altro. Insomma, il "Carica" ha parzialmente espresso il suo potenziale, poi è tornato nella classe in cui ha sfiorato il titolo nel 2019.

Sappiamo bene che il ravennate desideri dimostrare di poter fare bene anche nella massima categoria delle derivate, magari proprio con Go Eleven, compagine Ducati dal tono famigliare e, chiunque vi entri, ci sta bene. Addirittura, alcuni non volevano andare via da lì. 

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