Gara 1 da dimenticare per Jonathan Rea a Portimao, uscito con le ossa rotte (quasi in tutti i sensi) dal confronto con il suo rivale per il campionato Toprak Razgatlioglu, al quale peraltro non risparmia qualche frecciatina sul modo di fare bagarre in gara. 

Rea: “La moto era perfetta”


Jonathan Rea è pronto alla battaglia domani tra Superpole Race e gara-2 ma intanto spiega il suo stato di salute dopo l’incidente e la moto in gara prima della caduta. “Andava tutto bene prima di cadere, la moto era perfetta e avevo tutto sotto controllo, perdevo soltanto in velocità sul rettilineo.”

Per quanto riguarda il suo stato di salute, il campione in carica dice: “Vedremo come mi sveglio domani, ma sto bene a parte qualche dolore a gomito e gamba sinistra”.

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“Pronto a rimboccarmi le maniche e combattere come Razgatlioglu”


Il campione in carica non disdegna qualche frecciatina al rivale per il titolo dopo l’incidente di Gara 1: “Non voglio buttare fango sullo stile di guida di Razgatlioglu, sta facendo chiaramente un gran lavoro. Non è al suo limite, ma delle volte ci arriva. Non voglio lamentarmi troppo, sono pronto a lottare come lui. Posso stringergli la mano a fine gara senza problemi. Sono pronto a fare quello che ha fatto lui a me in curva 13 oggi. Può allenarsi quanto vuole sulla pista di kart in Turchia, io mi alleno sulla moto da cross ed è altrettanto duro. C’è un confine da non superare, queste sono moto potenti, non puoi arrivare a frenare da lontanissimo e riuscire a prendere il punto di corda della curva. Sono pronto a rimboccarmi le maniche e lottare come lui”.

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