Dopo aver limitato i danni sul bagnato nella Superpole Race, la domenica di Toprak Razgatlioglu a Portimao si è conclusa con una caduta in Gara 2 mentre si trovava in piena lotta per il primo posto, causata dalla perdita del parafango anteriore della sua Yamaha R1. Uno “zero” che lo mantiene comunque al comando del Mondiale con 24 punti di vantaggio su Rea.

In Gara 2 stava andando tutto nel migliore dei modi, visto che ero con Rea e Redding in lotta per il primo posto”, racconta il turco. “Qualcosa si è rotto nella moto e mi sono ritrovato per terra senza preavviso. La sfortuna continua a perseguitarmi, visto che ogni volta che ho allungato in classifica quest'anno, poi è successo qualcosa che mi ha fatto perdere punti. Non posso dire di essere arrabbiato, perchè non ho sbagliato nulla e questa è semplicemente sfortuna, ma adesso sono già proiettato verso il prossimo impegno in Argentina”.

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Razgatlioglu: “Non cambierò il mio stile di guida”


Un tema del weekend è stato lo stile di guida particolarmente aggressivo del numero 54, che ha suscitato qualche polemica da parte di Rea e, soprattutto, di Redding: “Criticano tanto il mio stile di guida, ma anche gli altri sono aggressivi. A Navarra Rea mi ha colpito ma non ho detto nulla e continuerò così, perchè non mi piace parlare e sicuramente non cambierò il mio stile di guida visto che mi sto giocando il mondiale”.

Sono sorpreso che anche Rea abbia parlato del mio stile, perchè di solito è solo Redding a lamentarsi di continuo per qualunque cosa accada in pista. Credo però che sia un segno positivo, perchè vuol dire che anche Johnny è nervoso e questo renderà più emozionante le prossime gare”, prosegue il leader della classifica. “In ogni caso, conosco bene il mio limite e tutto sommato sono soddisfatto, perciò tornerò più forte di prima nei prossimi round”.

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