Dopo lo scoppio della pandemia la Superbike affronterà questo weekend il primo round oltreoceano, in Argentina, dove Jonathan Rea ha ottimi ricordi legati al 2018 e 2019. Il nord-irlandese, infatti, vinse quattro delle cinque gare disputate sul circuito di San Juan Villicum ed è pronto ad assottigliare il distacco in campionato da Toprak Razgatlioglu. La squadra Kawasaki si presenta al completo, con un Alex Lowes ancora più in forma rispetto al round portoghese.

Rea sorride al round argentino


24 sono i punti di ritardo che Rea ha nel mirino, per poter ribaltare a suo favore il campionato e tenere viva la speranza di conquistare il settimo successo iridato. Il 34enne ha ammesso: “Sono molto entusiasta del mio potenziale in vista dell'Argentina. La pista di Villicum mi è piaciuta in passato, il layout è bizzarro”.
Dopo qualche gara complicata, a Portimao ha ritrovato il successo: Mi sono sentito davvero bene e forte in Portogallo, e in Argentina spero di portare avanti quella fiducia. L'obiettivo è di finire il round con un distacco minore in campionato, per lottare fino alla fine”.

Lowes pronto a tornare in sella alla Ninja


Il suo compagno di squadra Lowes, invece, sta facendo i conti con un infortunio che lo ha costretto a saltare le ultime gare, nonostante abbia mostrato un ritmo davvero competitivo in qualifica: “Il layout della pista mi piace molto. Ho lavorato duramente per migliorare le condizioni della mano e del polso e dopo aver saltato la maggior parte dei due eventi precedenti sono entusiasta di tornare in griglia”. L’inglese dovrà essere dichiarato idoneo e se così sarà vorrà mettersi in mostra: “L'obiettivo come sempre è lottare per il podio, speriamo che la mia condizione fisica me lo permetta visto che gli ultimi round hanno confermato che abbiamo il passo”.

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