SBK: Andrea Locatelli, 25 anni e quel podio impresso sulla pelle

SBK: Andrea Locatelli, 25 anni e quel podio impresso sulla pelle© GPAgency

Compleanno in pista per il bergamasco, che in SBK sta mostrando i muscoli. Umile e lavoratore, porta sul braccio destro le coordinate del secondo gradino del Sachsenring, teatro del primo podio in Moto3

Nella griglia 2021 del mondiale Superbike l’Italia certamente non sfigura, grazie attualmente a quattro piloti, tra i quali Andrea Locatelli. Il bergamasco ha fatto il suo ingresso in classe regina in punta di piedi, nonostante il titolo vinto da dominatore in Supersport nella passata stagione, ma ha subito mostrato di che pasta è fatto.

Dopo qualche comprensibile difficoltà nei primi round infatti Andrea ha ingranato la marcia giusta in sella alla sua Yamaha R1, cogliendo il primo podio in categoria al quinto appuntamento di Assen, agganciandosi idealmente al gruppo dei migliori per poi non lasciarlo più. Dopo l’affermazione olandese infatti sono arrivati altri due podi e mezzo (il terzo posto di Portimao resta sub iudice), e tante gare chiuse a ridosso dei tre gradini.

Questione di geografia


Il primo podio in Superbike non è pero finito direttamente sulla sua pelle, come invece accaduto al primo podio nel mondiale Moto3. Parliamo del GP del Sachsenring 2016, quando in condizioni di bagnato estremo Loka conquistò il secondo posto, festeggiato con un tatuaggio sul retro del braccio destro. Soggetto del tatoo? Semplice, le coordinate esatte del secondo gradino del podio del tracciato tedesco.

Per il primo podio in SBK come detto non è arrivato il tatuaggio, ma chissà che non possa arrivare per la prima vittoria. Con il rinnovo con il team Yamaha ufficiale già in tasca il 2022 può senza dubbio essere l’anno di Andrea, per combattere ad armi pari con l’altro neoventicinquenne Razgatlioglu e l’inossidabile Rea. Per il momento, tanti auguri Loka!

  • Link copiato

Commenti

Leggi motosprint su tutti i tuoi dispositivi