SBK Indonesia, la dedica di Razgatlioglu: “Questo titolo è per mio papà”

SBK Indonesia, la dedica di Razgatlioglu: “Questo titolo è per mio papà”© GPAgency

Parole toccanti quelle del neo Campione del Mondo, che rivolge un pensiero al padre, al termine di Gara 1: “Lui non c'è più, ma sento che mi sta guardando”

21 novembre

Toprak Razgatlioglu è sempre stato chiaro: il suo obiettivo per Mandalika era vincere tutte le gare in programma. E il turco ci ha provato, attaccando in lungo e in largo, fino alla fine di Gara 1. 

Aggressivo come sempre, Razgatlioglu si è buttato in gara con il coltello tra i denti, come se fosse lui e non Rea quello che in Indonesia non aveva nulla da perdere. Nessun calcolo per Toprak, che si è preso brividi e rischi per inseguire il Cannibale fin sul traguardo, vedendo sì sfumare la vittoria, ma andando a conquistare il bersaglio, quello grosso: un Mondiale che va a interrompere i sei anni di dominio di Johnny e della Kawasaki.

Razgatlioglu: "Questo è sempre stato il mio sogno"


Niente lacrime per Toprak, ma nel parco chiuso non è mancato spazio per le emozioni. A cominciare dai ringraziamenti a chi lo ha aiutato ad arrivare sul tetto del Mondo. "Prima di tutto voglio ringraziare i miei familiari e Kenan Sofuoglu, perché siamo una grande famiglia. Grazie al mio team perché ha fatto un lavoro pazzesco tutto l'anno. Talvolta nel bene, talvolta nel male, siamo arrivati fin qui" ha detto a caldo il pilota Yamaha.

"È davvero una giornata speciale per me oggi, perché questo campionato è per mio papà, perché questo è sempre stato il mio sogno. Lui non c'è più, ma sento che mi sta guardando. Sono molto contento" ha continuato Toprak, dedicando il successo al padre scomparso nel 2017. "È una giornata incredibile: siamo campioni! Grazie a tutti. Sono stanco e sono anche un po' timido... non so cosa dire".

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