SBK Indonesia, Rea: “Il titolo? Non l'ho perso qui, ma a metà stagione”

SBK Indonesia, Rea: “Il titolo? Non l'ho perso qui, ma a metà stagione”© GPAgency

Il nordirlandese della Kawasaki ha dovuto cedere lo scettro a Razgatlioglu, ma ha chiuso la stagione con una doppietta: "Faccio i complimenti a Toprak. L'anno prossimo imparerò dai miei errori e avrò una moto migliore"

Nonostante abbia dovuto cedere il numero 1 al neo-campione del mondo Toprak Razgatlioglu, Jonathan Rea lascia Mandalika a testa alta, chiudendo il weekend con una grande doppietta sul nuovissimo circuito indonesiano; confermandosi al top sia sull'asciutto di Gara 1, sia sotto la pioggia battente di Gara 2.

Sono davvero contento per com'è andato questo weekend. Vincere entrambe le gare davanti a dei fan così pazienti, che sono rimasti in circuito anche durante la lunga attesa sotto il diluvio, è stato fantastico e mi sono divertito a lottare con Toprak e Scott su questo nuovo fantastico circuito”, ha detto Rea al termine di Gara 2. “Nella seconda manche le condizioni erano simili a quelle del sabato, ma questa volta ci hanno consultato prima di prendere una decisione e non hanno agito senza preavviso come accaduto quando è stata cancellata Gara 1”.

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Rea: “Spingerò Kawasaki a lavorare duramente durante l'inverno”


Ovviamente faccio i miei complimenti a Toprak per come ha guidato durante questa stagione. Merita questo titolo, è un pilota che conosco molto bene ed è sempre stato molto veloce”, ammette il nordirlandese. “Io ho dato il massimo per tutto l'anno, ma durante l'inverno spingerò Kawasaki a lavorare per migliorare la Ninja e tornare nel 2022 ancora più forti. Credo però che il titolo non mi sia sfuggito in questo weekend, ma dopo gli errori commessi a metà stagione”.

Alla fine del weekend ho potuto rivedere il numero 65 sulla mia moto ed è stata una bella sensazione. Mi ha ricordato il mio primo anno in Kawasaki, la stagione che ha cambiato la mia vita e la mia carriera da pilota, perciò sarei felice di utilizzarlo il prossimo anno, sperando ovviamente di tenerlo il meno possibile e tornare al numero 1”, prosegue Johnny.

Nel 2022 cercherò di imparare dagli errori che ho commesso quest'anno, sperando in una Kawasaki ancora più competitiva dal punto di vista dell'accelerazione e della velocità massima, ma non posso dire di non aver apprezzato questa stagione. Le lotte con Toprak e Scott sono state divertenti e hanno alzato il livello del campionato, perciò sarà interessante scoprire come sarà il mondiale della prossima stagione”, conclude il pluricampione.

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