SBK, Rea e Razgatlioglu: a Mandalika c'è il passaggio di consegne

SBK, Rea e Razgatlioglu: a Mandalika c'è il passaggio di consegne© GPAgency

Jonathan ha lettereralmente abdicato in Indonesia, togliendo il numero 1 dalla sua Ninja, prima ancora di rientrare al parco chiuso. Un "testimone" che sarà raccolto da Toprak, la prossima stagione

21 novembre

Il Mondiale Superbike non perderà il suo "numero 1". Sebbene la vittoria del titolo da parte di Toprak Razgatlioglu abbia messo fine ai sei anni di dominio (quasi) incontrastato di Jonathan Rea e della Kawasaki, nel 2022 il numero del Campione del Mondo non andrà in pensione. L'uno, infatti, continuerà a fare bella mostra di sè, passando dalla Ninja di Johnny alla M1 di Toprak.

MotoGP, se il numero 1 diventasse obbligatorio?

Da Rea...


Una nuova era di cui abbiamo già avuto un piccolo assaggio a Mandalika. Un vero e proprio passaggio del testimone quello andato in scena al termine di Gara 2, quando Jonathan Rea ha smesso di vestire i panni del Campione del Mondo, per tornare a sfoggiare, seppur solo per qualche minuto, il numero che lo ha accompagnato all'inizio della sua avventura in Kawasaki.

"Alla fine del weekend ho potuto rivedere il numero 65 sulla mia moto ed è stata una bella sensazione" ha raccontato il nordirlandese. "Mi ha ricordato il mio primo anno in Kawasaki, la stagione che ha cambiato la mia vita e la mia carriera da pilota, perciò sarei felice di utilizzarlo il prossimo anno. Sperando ovviamente di tenerlo il meno possibile e tornare al numero 1".

 
 
 
 
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... A Razgatlioglu


Una prospettiva, quella di restituire l'1 a breve, che a Toprak potrebbe non piacere particolarmente. Sebbene il pilota turco abbia ammesso di essere molto legato al suo numero di gara. "Ho usato sempre il numero 54, che poi è lo stesso datomi da Kenan Sofuoglu. Ci sono affezionato, ma Yamaha non ha avuto un numero 1 in SBK. Perciò, lo sfoggerò io l'anno prossimo" ha affermato il nuovo Campione.

Una decisione non banale e neppure così scontata, in un motociclismo in cui i campioni con il numero 1 sono diventati sempre più rari.

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