Superbike: Alvaro Bautista, un 2022 da figliol prodigo

Superbike: Alvaro Bautista, un 2022 da figliol prodigo© Ducati Media House

Due anni dopo il divorzio, lo spagnolo e la Ducati hanno celebrato un nuovo matrimonio. Del resto, nessun pilota ha vinto quanto "Bau Bau" sulla Panigale V4 R: basterà per mettere fino al digiuno della Casa bolognese in SBK?

9 gennaio

Più che far parlare per i risultati ottenuti con la Honda, Alvaro Bautista ha fatto scrivere pagine dopo aver annunciato il ritorno in Ducati, marchio rappresentato in Superbike nella stagione 2019, l’anno del debutto nella categoria, nonché dell’esordio della Panigale V4 R.

Divulgata la notizia, sono esplosi i commenti dei critici: ha senso che il team ufficiale affidi le proprie speranze al trentasettenne spagnolo, professionista dalla invidiabile esperienza (20 anni sui circuiti iridati), tuttavia ritenuto al tramonto della carriera agonistica e con sulle spalle incombenze familiari non indifferenti? Evidentemente, i vertici di B

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