Entry list SBK: Yamaha a forza sei, tanti italiani nella nuova Supersport

Entry list SBK: Yamaha a forza sei, tanti italiani nella nuova Supersport

La Casa di Iwata sarà rappresentata anche dal team Motoxracing, che schiererà una R1 affidata a Isaac Vinales, mentre il Razgatlioglu farà ufficialmente sfoggio del #1. SSP e SSP300 fanno il pieno con 30 iscritti e tanti piloti da tenere d'occhio

Giornata di annunci per la Superbike, che ha diramato oggi le entry list provvisorie per la stagione 2022, la quale scatterà ufficialmente il nel fine settimana di domenica 10 aprile in quel di Aragon. A livello numerico il paddock delle derivate non può certo essere considerato in difficoltà, dato che ai 24 partenti della classe regina si affiancano per ben 30 unità sia per Supersport che Supersport300, alle prese per ragioni diverse con una stagione molto importante.

SBK: Yamaha tocca quota sei moto


Nella entry list della classe regina non erano attese particolari novità, ed invece ecco una interessante conferma ed una sorpresa. La conferma è che Toprak Razgatlioglu sfoggerà il numero 1, abbandonando quindi il 54, mentre la sorpresa riguarda il team Motoxracing, pronto a sbarcare in Superbike mettendo in pista una sesta Yamaha R1. Quest’ultima sarà affidata a Isaac Vinales, messo alla porta dal team Orelac (in favore di Konig) ma ora pronto per una nuova avventura.
 
Rimane invece ancora ignoto il nome dell’unico pilota che difenderà i colori del team Pedercini. Dopo il lungo walzer di piloti dell’anno scorso il casting per il 2022 è ancora aperto, e certamente lo scorrere del tempo non aiuta. Tutto confermato invece per quanto concerne il resto della griglia, con tanti debuttanti (Bernardi e Lecuona i più interessanti) pronti a dire la loro.

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Pronta a regalare spettacolo è anche la nuova la Supersport, che anche grazie al cambio regolamentare può sfoggiare come detto ben 30 partenti, 7 dei quali prenderanno però solo parte alle gare europee. In questo ristretto gruppo spiccano i fratelli Filippo e Federico Fuligni, che porteranno in pista le Ducati del D34G Racing e Alessandro Zetti, che dopo l’avventura nel CEV Moto2 è pronto a debuttare in sella alla R6 del team Kallio.
 
Per quanto concerne la lotta per il titolo i nomi pesanti non mancano. L’Italia può schierare un folto plotone che va da Caricasulo a Baldassarri passando per Bulega, i quali dovranno in primis scontrarsi con il campione in carica Aegerter e l’esperto Jules Cluzel, che proprio oggi ha saputo il nome del proprio compagno di squadra per la prossima stagione.

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Per la classe d’ingresso del campionato 30 partenti non sono certo una sorpresa visti i mastodontici, ma come detto in apertura la stagione alle porte si preannuncia molto importante. La tragedia di Dean Berta Vinales è ancora negli occhi di tutti, ed i piloti saranno chiamati ad un cambio di atteggiamento difficile ma obbligatorio.
 
I colori italiani potranno contare su otto rappresentanti, che potranno puntare ad obiettivi diversi. Vi saranno infatti esperti come Bruno Ieraci e Kevin Sabatucci (Prodina e GP Project) che punteranno al titolo, affiancati da debuttanti interessanti come Matteo Vannucci, atteso ad un importante banco di prova dopo aver dominato il CIV di categoria l’anno scorso.
 
Al debutto sarà anche Davide Conte, mentre tutta da seguire sarà la stagione di Mirko Gennai, Gabriele Mastroluca ed Alessandro Zanca, che dopo un 2021 di alti e bassi puntano alle posizioni di vertice.

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